Ufficio ecumenismo e dialogo interreligioso
L'8 dicembre 1968, a Trento, veniva inaugurato il centro “Bernardo Clesio”, voluto dalla Chiesa trentina quale “luogo di dibattito e di riflessione conciliare sui percorsi teologici ed umani”, in seguito alle prospettive e alle indicazioni pastorali emerse dal Concilio Vaticano II.
Nell'arco dell'anno pastorale, dal mese di ottobre al mese di giugno, il centro "Bernardo Clesio", titolato ad un grande vescovo della Chiesa tridentina, precursore del Concilio di Trento, promuove ed ospita incontri e dibattiti, corsi e convegni di studio sulle tematiche legate alla teologia e all’ecclesiologia, ma anche inerenti temi filosofici, letterari, biblici, sempre secondo le indicazioni conciliari e lo stesso statuto costitutivo del Centro.
Scopo principale di questi ultimi due decenni, rimane lo sviluppo e la divulgazione del pensiero legato al tema dell’ecumenismo e del dialogo interreligioso, attraverso iniziative promosse dall’ufficio diocesano competente, sempre con contributi di relatori e di personalità provenienti anche da ambiti internazionali.
Il Centro collabora con altre istituzioni culturali, come il festival del cinema e religione “Religion Today”; l’associazione “Ermitage” per un dialogo culturale con il mondo ortodosso russo; il gruppo “Amici di padre Nilo”, dedicato ad un importante testimone del dialogo con l'ortodossia, che si interessa soprattutto di iconografia e di altri aspetti della cultura bizantina; l'ensemble vocale e strumentale “Concilium” di ispirazione ecumenica.
Diretto dal 1968 al 1972 da don Luciano Franch, dal 1972 al 2001 da don Silvio Franch, e, dal 2001, da Alessandro Martinelli, il centro "Bernardo Clesio" rimane ancora oggi un significativo punto di riferimento per quanti hanno a cuore la ricerca, il confronto e il dialogo, in questa prospettiva attuale, storica e religiosa, sempre più complessa.
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