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Caritas diocesana

Emergenza Filippine e Sardegna   versione testuale
La nostra diocesi dedicherà l'Avvento di fraternità alla raccolta fondi

A seguito delle terribili catastrofi avvenute nelle Filippine e in Sardegna, il Vescovo Mons. Martella ha deciso di destinare le offerte che si raccoglieranno durante l'intero Avvento di Fraternità alle due emergenze, per il tramite della Caritas diocesana.
Per offerte utilizzare il seguente riferimento:
conto corrente postale n.11741709 intestato a Curia Vescovile, Molfetta, specificando nella causale "Avvento di Fraternità".
 
Filippine
A seguito della terribile catastrofe che ha colpito le Filippine sono state offerte alle Caritas diocesane un aggiornamento specifico ed alcune indicazioni operative.
La nostra diocesi dedicherà la consueta raccolta fondi nel tempo di Avvento alla solidarietà con le popolazioni colpite.
 
L'evento
La catastrofe ha colpito le isole centrali delle Filippine ed in particolare le isole di Samar e Leyte ed altre aree della regione del Visayas il giorno 8 novembre 2013. Si è trattato di un tifone di intensità elevatissima con venti di oltre 300 kmh che si è protratto per oltre 4 ore; mai sul pianeta un tifone così forte aveva raggiunto la terra ferma. Si stimano oltre 10.000 vittime, ma considerano l'intensità dell'evento ed il fatto che molte aree non sono ancora state raggiunte da nessuno, questa cifra potrebbe essere ampiamente sottostimata. Oltre 600.000 gli sfollati, 9,5 milioni le persone coinvolte.
 
La risposta
Le autorità delle Filippine si sono mosse prontamente, ma l'entità della catastrofe è tale da superare largamente le capacità delle istituzioni locali di rispondere in modo diffuso e pronto alla catastrofe. Diverse isole debbono ancora essere raggiunte, le comunicazioni sono interrotte in molte località.
 
Caritas Filippine in collaborazione con alcune Caritas internazionali già presenti nel paese con proprio personale (CRS ed altri) sta provvedendo a visitare le isole più colpite concentrando l'intervento nella fornitura di ripari d'urgenza, cibo e acqua. Maggiori dettagli sull'intervento sono disponibili su www.caritas.it .
 
Caritas Italiana
La Caritas Italiana è in costante contatto con Caritas Internationalis e Caritas Filippine. Lo scorso 11 novembre 2013 si è partecipato ad una teleconferenza internazionale con Caritas Filippine e molte altre Caritas del mondo dove si è fatto il punto della situazione, definiti i tempi di un primo, immediato piano di risposta Caritas congiunto, coordinato con altre realtà ecclesiali e civili operanti in loco, che sarà lanciato nella consueta forma dell'Appello di Emergenza. Inoltre è in corso la composizione di un team di supporto a Caritas Filippine per il coordinamento degli aiuti (ERST). Caritas Italiana ha già stanziato 100.000 euro per supportare le azioni di aiuto in corso e il piano in via di finalizzazione attingendo a fondi di riserva e lanciando una raccolta fondi con cui provvedere ad ulteriori stanziamenti.
 
Sardegna

 

 

'Le notizie che ci arrivano dalla Sardegna sono preoccupanti e la situazione resta di piena emergenza'. Con queste parole don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana, sottolinea la drammatica emergenza dopo la violenta ondata di maltempo che ha colpito la Sardegna causando morti e dispersi. Don Soddu ha espresso vicinanza e solidarietà ai Vescovi e a tutti i direttori delle Caritas diocesane coinvolte, a partire dal delegato regionale delle Caritas della Sardegna, don Marco Lai, il quale ha ribadito che le diocesi maggiormente colpite sono quelle di Tempio-Ampurias, Ales-Terralba e Nuoro, con 'molti paesi allagati e isolati, intere zone sommerse e raccolti distrutti'.

Le Caritas si stanno coordinando e ' sottolinea sempre don Lai ' 'oltre ad attivare aiuti immediati, di fronte a questa emergenza, una riflessione deve essere fatta sulla gestione del territorio'. Nella diocesi di Tempio-Ampurias si è registrato il maggior numero di vittime e il Vescovo ha riunito i parroci e la Caritas per coordinare gli aiuti ed è rimasto aperto ininterrottamente il locale dormitorio per accogliere quanti hanno

lasciato le case.

Nella diocesi di Nuoro i paesi più colpiti risultano Torpé, Galtellì, Oliena, Bitti e Posada, mentre, nella diocesi di Ales-Terralba, Uras e San Gavino.

Caritas Italiana resta in costante collegamento con le Caritas locali e mette a disposizione 100.000 euro per i primi interventi in favore della popolazione colpita.