Diocesi di Ravenna-Cervia
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La Festa Patronale a Pinarella

La Festa Patronale a Pinarella
 
Dal 'RisVeglio Duemila'  N. 23/2013
 
La Parrocchia di Pinarella di Cervia ha festeggiato venerdì 7 giugno, Solennità del Sacro Cuore di Gesù la sua Festa Patronale. Sorta con Decreto Arcivescovile di Mons. Salvatore Baldassarri il 24 febbraio 1958, giuridicamente confina a nord con la Parrocchia di Cervia; a ovest con la Cattedrale e la Parrocchia di S. Andrea; a sud con Cesenatico, Diocesi di Cesena; a est con il mare. L'allora Parroco Don Lorenzo Rossato, espresse il desiderio di intitolare la nuova Parrocchia al Sacro Cuore, e l'Arcivescovo, Mons. Baldassarri, lo concesse.
Nel giorno della Festa l'appuntamento principale, dopo la S. Messa, era la Processione con la Statua del Sacro Cuore, accompagnata dalla Banda musicale di San Giorgio. A presiedere questo momento comunitario è intervenuto Don Alessio Baggetto, Parroco di Punta Marina, assieme a Don Ugo Berti, Parroco di Pinarella. Tagliata di Cervia, A Don Hervé Ngambia, Vicario Parrocchiale di Cervia, Don Carlo, Don Davide, compagni di Seminario di Don Ugo e un gruppo di ministranti. 'Ci mettiamo in cammino per le strade della Parrocchia' ha detto il Parroco, per testimoniare la nostra fede in Dio che ha tanto amato il mondo da donare a noi il Suo Figlio unigenito (cfr. Gv 3,16). La nostra Comunità parrocchiale contempli il Cuore trafitto di Cristo, si converta a Lui che è l'Amore e non si stanchi di testimoniarLo con la vita quale unico Salvatore dell'umanità! La Processione è stata una grande occasione per dare testimonianza; lo si è notato durante il cammino che ha percorso le vie principali della località balneare, quando ha attirato a sè gli sguardi e le curiosità di tanta gente. Pinarella in estate si affolla di turisti, bagnanti. I fedeli hanno pregato e cantato, meditato diversi testi alternati da invocazioni, letture bibliche, di riflessione. Il 'cuore' indica il centro della persona, la sede dei sentimenti e delle intenzioni. Nel cuore del Redentore noi adoriamo l'amore di Dio per l'umanità, la sua volontà di salvezza universale, la sua infinita misericordia. Rendere culto al Sacro Cuore di Cristo significa, pertanto, adorare quel Cuore che, dopo averci amato sino alla fine, fu trafitto da una lancia e dall'alto della Croce effuse sangue e acqua, sorgente inesauribile di vita nuova. Molto suggestivi sono stati i diversi punti di sosta preparati davanti alle abitazioni o altri luoghi per un momento di preghiera. Proseguendo il cammino, il Sacro Cuore è stato salutato dai fuochi d'artificio ed è passato a fianco dei saltimbanchi, giocolieri che davano spettacolo. Giunti sul sagrato, Don Alessio ha ricordato come i presenti con il gesto della Processione abbiano fatto una esperienza del grande amore di Dio per l'umanità. Don Ugo sta raccogliendo storie, testimonianze, foto e altro su Don Lorenzo Rossato. in preparazione del decimo anniversario della scomparsa che ricorrerà nel 2014. Inoltre Pinarella accoglierà l'Arcivescovo Mons. Lorenzo Ghizzoni domenica 23 giugno per la S. Messa delle ore 18.30, il 17 luglio alle ore 21 con la 'Lectio Divina' e il 21 luglio nella S. Messa delle ore 11.
 
Julles Metalli

 


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