Diocesi di Agrigento - AGRIGENTO
Ufficio Liturgico
Direttore, Don Giuseppe Morreale

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Struttura:
Il Concilio Vaticano II afferma: «Il vescovo deve essere considerato come il grande sacerdote del suo gregge: da lui deriva e dipende in certo modo la vita dei suoi fedeli in Cristo» (SC 41). Spetta dunque ai vescovi essere «regolatori e fautori della vita liturgica nella chiesa loro affidata» (CD 15).
Per realizzare questa missione, si raccomanda al vescovo di istituire nella sua diocesi un servizio di pastorale sacramentale e liturgica, capace di seguire con attenzione tutto ciò che fa la vita sacramentale e liturgica della chiesa, tanto nei suoi obiettivi di fede che nella qualità della loro realizzazione, e di articolare questa parte della missione della chiesa con altre dimensioni e istanze pastorali
L‘esperienza dimostra che la migliore organizzazione consiste nell‘instaurare un Ufficio di curia affidato alla responsabilità di una persona competente, con tre commissioni: una commissione diocesana di pastorale sacramentale e liturgica, il cui responsabile è spesso il direttore medesimo dell‘Ufficio liturgico; una commissione di musica liturgica; una commissione di arte per la liturgia.
Il rapporto con gli altri organismi diocesani, soprattutto con l‘Ufficio per la catechesi, si sviluppa sia attraverso gli Uffici pastorali sia attraverso il Consiglio pastorale diocesano (Cfr. CD 27; M. pr. Ecclesiae sanctae [del 6. 8. 1966], 1, 16; S. C. pro Clero, circolare Omnes christifideles 25. 1. 1973 in EV 4, 1196-1211; Direttorio Ecclesiae imago, n. 204).
 
COMPITI
L‘indicazione generale della SC (n. 45: «promuovere, sotto la guida del vescovo, l‘azione liturgica» è sviluppata con maggiori dettagli nell‘Istr. Inter oecumenici (n. 47). L‘Ufficio liturgico secondo l‘Istruzione pertanto deve:
rendersi conto della situazione dell‘azione pastorale liturgica della diocesi;
attuare diligentemente quanto la competente autorità stabilisce in materia di liturgia e avere presenti gli studi e le iniziative che si fanno altrove in questo campo;
suggerire e promuovere ogni iniziativa pratica che può contribuire al progresso della vita liturgica, specialmente per venire in aiuto dei sacerdoti che già lavorano nella vigna del Signore;
suggerire nei singoli casi, o anche per tutta la diocesi, le opportune e progressive tappe dell‘azione pastorale liturgica, segnalare o anche chiamare, quando è necessario, persone idonee, che al momento opportuno possono aiutare i sacerdoti in questo campo, e predisporre mezzi e sussidi adatti;
provvedere che in diocesi le iniziative che tendono a promuovere la liturgia procedano di accordo e col vicendevole aiuto delle altre associazioni, in modo analogo a quanto è detto per la commissione istituita presso la Conferenza episcopale.
Questo livello diocesano è certamente il più visibile e il più accessibile per ogni animatore liturgico parrocchiale. A questo può rivolgersi per pensare alla creazione di un gruppo liturgico, avviare una formazione decentrata nel suo settore, avere informazioni bibliografiche‘
 
 


Don Enzo Sazio
Tel. 0922.490035
e-mail: uffliturgico@diocesiag.it
 

Ultimo aggiornamento di questa pagina: 03-OTT-09
 

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