Martedì 24 Settembre 2019
 Home » Diocesi » Scuola Diocesana di Formazione 2019-2020 
Scuola Diocesana di Formazione 2019-2020   versione testuale

La locandina
La locandina
Discepoli e Testimoni.
Profezia di speranza nell’epoca medievale
 
Al corso dedicato all’approfondimento dei Padri della Chie-sa, dal prossimo ottobre segue la presentazione di alcune figure, maschili e femminili, che hanno caratterizzato il Me-dioevo. Per lunghi secoli il termine “Medioevo” è stato con-siderato come “età mezzana”, epoca durante la quale il sape-re umano era rimasto, secondo gli umanisti quattro-cinquecenteschi, in una sorta di letargo, in uno oscuro inter-vallo tra due realtà storiche ben diversamente significative: interruzione della tradizione classica e ripresa dei valori del-la cultura antica, riscoperta nella più integra originalità.
Nulla di più errato, perché quella lunghissima stagione della società europea veniva identificata solo in rapporto a ciò che era accaduto prima e a ciò che era accaduto dopo. Tutti gli studi storiografici concordano nel riconoscere che il Medioe-vo è stato un lungo periodo storico molto fecondo per l’arte e la cultura, la spiritualità e l’organizzazione sociale. Soltan-to la non conoscenza, la semplificazione ideologica o la ma-lafede possono sostenere il contrario. Basti pensare al vario e straordinario patrimonio del medioevo, tuttora ammirato con stupore: l’architettura (le cattedrali), la musica sacra (il canto gregoriano), l’arte pittorica, la letteratura, le sacre rappresen-tazioni, gli scritti di poeti, filosofi e teologi che hanno avuto un notevole influsso sul pensiero moderno, i mercanti e i pellegrini, le bonifiche dei territori operate dai monaci, la testimonianza di Santi che hanno fondato famiglie religiose che tuttora permangono. In quei secoli, il dialogo tra la fede e l’umano è risultato efficace.
Come spesso ricorda il Vescovo Ovidio, la maturità cristiana richiede anche la fatica del pensare e la capacità critica, al fine di evitare parzialità e derive inadeguate alla dignità della persona umana e alla complessità della storia. Anche in que-sto “discernimento”, applicabile all’oggi come al passato, si evidenzia la “differenza cristiana”, mai condizionata dal tragico rifiuto del Vero, del Bene e del Bello.
Vi invito a valutare attentamente questa grande opportunità offerta dalla Diocesi, a fare il possibile per valorizzarla e per proporla anche ad altri. Con umiltà e spirito di ricerca, come raccomanda la Lettera pastorale del Vescovo.
 
Il Direttore
Don Luigi Guglielmoni
 
 
 
file attached   Il depliant
file attached   La locandina

Copyright © 2009 Diocesi di Fidenza ¿ Chiesa Cattolica Italiana