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E’ stata inaugurata la Cappella Funeraria degli Arcivescovi
Lunedì 24 Giugno 2019

Mons. Lorenzo Ghizzoni, Arcivescovo Metropolita dell'Arcidiocesi di Ravenna-Cervia

E’ stata inaugurata la Cappella Funeraria degli Arcivescovi
 
Dal “RisVeglio Duemila”  N. 29/2014
 
 
Dopo i lavori di restauro e recupero, presentati alla stampa il 19 luglio scorso, è stata aperta la Cappella Funeraria degli Arcivescovi, collocata nel complesso Architettonico della Basilica Metropolitana di Ravenna.
 
Oggi, 19 luglio, gli Arcivescovi mons. Luigi Amaducci e il card. Ersilio Tonini sono tornati nella loro “casa” la Cattedrale di Ravenna.
 
Oggi si è compiuto il coronamento di anni di lavoro dedicati: - al progetto; - al recupero; - al restauro di uno degli edifici più antichi di Ravenna.
 
Verso il termine dell’episcopato dell’Arcivescovo Luigi Amaducci, viene dato l’incarico all’arch. Diletta Evangelisti, in costruzione dell’intero complesso museale, di progettare la “Cappella Funeraria degli Arcivescovi”.
 
Con il contributo, anche, del Ministero dei Beni Culturali, si è raggiunto il risultato che oggi viene inaugurato.
 
Nel giugno del 2007, l’Arcivescovo mons. Giuseppe Verucchi erige il “Fondo Tombe degli Arcivescovi”.
 
Aderiscono: - l’Arcivescovo Luigi Amaducci; - Fondazione del Monte; - Diocesi di Ravenna-Cervia; - l’Opera di Religione per un totale di €. 243.000,00.
 
Il Ministero consegna su aggiudicazione alla ditta “Acmar” i lavori.
 
Sopra la tomba dell’Arc. Amaducci viene collocata un croce gemmata identica a quella della Cupola del Battistero Neoniano.
 
La tomba del Card. Tonini sarà sormontata da un mosaico che verrà realizzato e donato dall’Accademia del Mosaico di Ravenna.
 
Quando ho visto porre le salme degli Arcivescovi nei sarcofagi, mi sono commosso.
 
L’Arcivescovo Amaducci più volte mi aveva raccomandato questa opera. Ci teneva molto. “Ho mantenuto la promessa. Ho onorato l’impegno”.
 
 
Ringraziamenti doverosi:
-       alle soprintendenti arch. Anna Maria Iannucci, arch. Antonella Ranaldi e all’arch. Carla De Francesco;
-       alla ditta “Acmar”;
-       alle Maestranze;
-       all’arch. Diletta Evangelisti per il suo amore all’arte, per lo studio intelligente, per la competenza.
 
 
Mons. Guido Marchetti