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Comunicazioni sociali

Don Ciotti a Ruvo per i 30 anni della CASA don Tonino Bello   versione testuale
Martedì 27 maggio, ore 18 presso la Comunità CASA

L'associazione culturale 'Tra il dire e il fare', da circa un ventennio impegnata, attraverso le arti, a promuovere la dignità delle persone, gestisce il Teatro Comunale di Ruvo di Puglia.
La stagione teatrale di quest'anno ha voluto racchiudere intorno al tema della fede, fede negli ideali e nei valori che la incarnano, alcuni appuntamenti importanti rivolti a un pubblico di giovani e adulti. I lavori teatrali rappresentati hanno fatto riferimento a figure di grandi uomini, come don Pino Puglisi e don Tonino Bello, che hanno saputo vivere coniugando uno straordinario rigore evangelico, con un anticonformismo capace di spiazzare i più arditi rivoluzionari; hanno associato a una fede profonda, una laicità che a molti, ancora oggi, sembrerebbe paradossale per un prete.
Con lo spettacolo del 21 marzo scorso dedicato a don Tonino Bello, 'Croce e Fisarmonica', andato in scena presso la sede della Comunità C.A.S.A. di Ruvo, alla presenza di oltre trecento spettatori, si è realizzata una significativa collaborazione con la stessa che si vuole far proseguire nel tempo.  
L'8 dicembre del 1984, don Tonino Bello, sollecitato dal territorio della Diocesi volle impegnare se stesso e la Comunità diocesana nella sfida di dare accoglienza e speranza ai tanti giovani che, in contatto con le droghe, avevano smarrito il senso della vita.
Sulla scia del messaggio del suo Fondatore, con la presenza di don Luigi Ciotti e del Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, il prossimo 27 maggio alle ore 18.00, presso la sede della Comunità C.A.S.A., l'associazione culturale  'Tra il dire e il fare' insieme alla Comunità locale vuole promuovere una riflessione, nel trentesimo anniversario della istituzione della C.A.S.A., sulla necessità di aprire i luoghi di accoglienza, ripensando modalità nuove di interscambio, che sappiano leggere e accogliere le istanze del tempo presente: l'osmosi con il mondo esterno crea circoli virtuosi di relazioni, incontri, scambi e opportunità concrete, indispensabili per il pieno inserimento sociale e lavorativo, soprattutto di chi vive o ha vissuto condizioni di marginalità.
L'incontro avrà per titolo 'L'EREDITA' DI DON TONINO: un impegno per l'inclusione'.
All'iniziativa sono stati invitati il Prefetto di Bari con i Sindaci delle quattro città della Diocesi e sarà presente Mons. Luigi Martella Vescovo della Diocesi e Presidente dell'Associazione C.A.S.A. 'don Tonino Bello'. 
Interverranno e prenderanno la parola in maniera programmata:
Guglielmo Minervini, Assessore regionale;
Carlo Bruni Direttore Artistico del Teatro Garibaldi di Bisceglie e regista teatrale;
Filippo De Bellis, Direttore della Comunità Lorusso Cipparoli di Bari e Presidente dell'Agenzia Pugliese di Intervento e Studio sulle Dipendenze Patologiche (L'APIS);
Gianpiero Losapio, Presidente della Cooperativa Soc. Oasi2 'S. Francesco' di Trani e Presidente della UE.COOP (Unione Europea delle Cooperative).