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Si sono concluse le celebrazioni per la Vergine del Carmelo
Martedì 12 Dicembre 2017

Mons. Lorenzo Ghizzoni, Arcivescovo Metropolita dell'Arcidiocesi di Ravenna-Cervia

Si sono concluse le celebrazioni per la Vergine del Carmelo
 
Dal 'RisVeglio Duemila'  N. 29/2013
 
Quest'anno la preparazione alla festa della Vergine del Carmelo ha assunto un aspetto molto particolare e vivace. Alcune persone già da tempo chiedevano di poter ricevere lo Scapolare del Carmine e desideravano poter fare insieme a noi un cammino di formazione spirituale, per poter vivere il meglio possibile questa scelta, questo impegno.
 
Così abbiamo pensato di condividere con loro alcuni momenti di preghiera e riflessione per scoprire insieme almeno una parte della bellezza del Carmelo. Infatti chi riceve lo Scapolare e desidera vivere la spiritualità che esso esprime, entra a far parte della grande Famiglia del Carmelo, formata non solo da noi sorelle monache, ma anche dai frati, dalle suore, dai laici, famiglie o giovani.
 
Abbiamo avuto un incontro con un frate carmelitano dello studentato di Roma, fra Carlo Grosso, un altro con la presidente del Terz'Ordine laicale Carmelitano di Ravenna, Adele Ravelli. Una serata invece, è stata dedicata alla scoperta di realtà carmelitane presenti all'interno di esperienze ecclesiali diverse da quelle della nostra Chiesa Cattolica Romana, come la confessione Luterana e Anglicana-Episcopale. Abbiamo potuto vedere fotografie di comunità presenti in Romania, Francia, Libano, Finlandia, Spagna, Stati Uniti e Italia. E' stata un'esperienza bellissima anche per noi, che non avevamo mai accostato questo mondo così interessante.
 
Nel nostro percorso, poi, abbiamo programmato una visita alle nostre sorelle del Carmelo S. Maria della Vita di Sogliano sul Rubicone, che, dal 1991, vivono un'esperienza particolare, dedicandosi alla preghiera e all'intercessione con un'attenzione del cuore tutta speciale per la difesa della vita.
Essendo questo monastero una fondazione della nostra Comunità, le norme della clausura ci permettono di vivere momenti di comunione con le nostre sorelle, perciò abbiamo approfittato per inserire questa visita, a mo' di pellegrinaggio, nel programma delle nostre celebrazioni. Per noi era importante che anche i fratelli e le sorelle che vengono a pregare qui con noi e che con noi sono alla ricerca del Signore nel cammino della fede, conoscessero queste nostre sorelle e la loro esperienza di vita.
 
Domenica 14 luglio ci ha viste, così, pronte a partire. Eravamo alcune di noi e un gruppetto di amici, in tutto una ventina di persone. Dopo il canto dell'Ora Terza insieme le nostre 'Ave Maria-cars' si sono messe in moto. Ci eravamo accordati che durante il tragitto si recitasse il Rosario, in modo da disporre il cuore al clima del pellegrinaggio, grazie alla preghiera. Dopo una sosta a Vernano, presso una chiesetta benedettina del XII sec., per il canto dell'Ora Sesta, abbiamo proseguito il viaggio fino all'abbazia di Montetiffi, dell'XI sec. Poi l'arrivo al monastero per il pranzo al sacco nella foresteria. Nel pomeriggio abbiamo vissuto un bel momento di condivisione con le cinque sorelle di lassù e un gruppo del Movimento di Aiuto alla Vita del Vicariato di Galliera della diocesi di Bologna. Il canto dei Vespri, nella bella chiesa del monastero, piena della luce delle icone, dipinte dalle sorelle stesse, insieme al loro maestro iconografo Giancarlo Pellegrini, ha concluso il nostro pellegrinaggio.
 
E' stata una giornata di grazia e benedizioni, perché lo stare insieme, il condividere la strada, il pasto, la gioia, l'amicizia, rende ancora più vivo il cammino della fede, che quotidianamente compiamo, sostenendoci gli uni gli altri, in quello scambio di bene, che avviene attraverso la preghiera. Il monastero non è una realtà chiusa, ma è come un grembo, abitato e vivo, che risponde veramente alla sua chiamata, alla sua verità, quando annuncia la bellezza del Signore Gesù, vivo in mezzo a noi.
 
La Madre e le Sorelle del Monastero Carmelitano