Mercoledì 14 Novembre 2018
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Massaggio di Natale   versione testuale

Solo Dio poteva farsi prossimo così!

Entrare con umiltà nel mistero del Natale

 

 

«[Maria] diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia» (Lc 2,7).

Conduce a riflettere la semplicità e l'essenzialità con la quale l'evangelista Lc narra l'evento della nascita di Gesù e le circostanze che lo connotano. Ne richiamiamo gli aspetti essenziali.

Anzitutto, la promulgazione del decreto di Augusto circa il censimento consente a Lc di riportare sulla scena l'antica profezia di Michea 5,1, che richiamava la vocazione e la missione della città davidica di Betlemme: «E tu, Betlemme di Efràta, così piccola per essere tra i capoluoghi di Giuda, da te mi uscirà colui che deve essere il dominatore di Israele». La connessione con l'evento della nascita del Signore consente a Lc di dichiarare il compimento della promessa fatta a Davide. Secondo la disposizione del decreto dell'imperatore romano, Giuseppe con Maria, da Nazareth, intraprende un viaggio che li condurrà al luogo d'origine della sua tribù di appartenenza, Giuda.

È da rilevare, in secondo luogo, l'umile obbedienza di Giuseppe e Maria che intraprendono un viaggio, non certo agevole, che li conduce da Nazareth di Galilea a Betlemme, in Giudea. La sottolineatura ha nondimeno un risvolto polemico contro certe posizioni zelote, che cercavano lo scontro violento e la disobbedienza esplicita come contestazione contro tutto ciò che si riferiva all'usurpatore romano in terra di Palestina. Non sono certo né la contrapposizione violenta e omicida degli zeloti né la disobbedienza ostentata come provocazione contro i decreti dell'imperatore, che possono migliorare la sorte di Israele o garantirne un futuro di pace e di giustizia.

L’evento decisivo più importante è narrato, infine, senza enfasi letteraria e senza ostentazione. Ciò che vi domina è la semplicità, il riserbo sorprendente e l'invito a scrutare ciò che veramente è essenziale, in quanto Dio stesso è all'opera in tutto ciò. Tutto parla di dono, di abbassamento, di atto di offerta, di incontro, di prossimità e di silenzio da ascoltare con intelligenza spirituale. Nella pagina evangelica sono i gesti, infatti, a presentarsi con una eloquenza sorprendente, molto più delle parole o dei tentativi razionali di spiegare ogni cosa. [...]


L'allegato sottostante contiene il Messaggio completo.

 

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