Lunedì 25 Giugno 2018
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Messaggio per la Festa della Santa Famiglia di Nazareth 2017   versione testuale

«Maria custodiva tutto nel suo cuore»

Per entrare nel mistero del Natale del Signore

 

L'annuncio recato dagli angeli ai pastori li interpella a tal punto che essi si sentono provocati e, dopo una consultazione tra loro sul da farsi, decidono di mettersi in viaggio e di agire come la parola angelica aveva dichiarato. Essi interpretano l'accaduto come un segno esplicito della volontà di Dio che ha voluto far conoscere loro l'evento che riguarda il suo piano di salvezza nella storia dell'umanità. I pastori senza indugio si recano sul luogo per contemplare la sorpresa di un Dio che si interessa di loro. Ogni ostacolo è tolto nel loro affrettarsi e il loro andare è orientato là dove porta la buona notizia, che si offre loro nella semplice scena di una maternità: «Trovarono Maria e Giuseppe e il bambino che giaceva nella mangiatoia» (Lc 2,16).

Davanti al segno nella sua essenzialità i pastori si fanno testimoni dell'evento offrendo, al contempo, a chi li ascolta, una interpretazione dei fatti. Essi diventano i primi discepoli di una chiamata che li ha coinvolti e della quale essi non possono tacere. Il loro narrare assume il linguaggio tipico della predicazione cristiana degli inizi, tesa a persuadere e a coinvolgere. Infatti, quanti ascoltano il loro racconto si stupiscono, ovvero cominciano ad interrogarsi sul senso di quanto accaduto.

In questa prospettiva, Maria la Madre del Signore offre una indicazione preziosa con il suo atteggiamento. Annota Lc: «Invece, Maria, da parte sua, custodiva tutti questi fatti meditandoli nel suo cuore». L'atteggiamento di Maria non ha nulla di nostalgico. Al contrario, Maria esprime una autentica confessione di fede che dichiara la presenza misericordiosa di Dio in quell'evento. Rispetto al concitato movimento dei pastori, Maria, la Madre del Signore, vera discepola dell'evangelo, interpreta attentamente nella fede il significato ultimo di quanto è accaduto. Infatti, è nel suo cuore che ella custodisce e medita; ciò significa che Maria non interpreta l'evento esclusivamente dal punto di vista razionale, per farsene una ragione logica. È nella fede, ma anche nella sua carne, che la Madre del Signore rilegge l'evento: Dio si abbassa verso una povera umanità, nel suo Figlio, affinché la buona notizia giunga ad ogni uomo come promessa adempiuta e speranza realizzata. [...]


L'allegato sottostante contiene il Messaggio completo.


 

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