Diocesi di CARPI
 Diocesi di Carpi » pagina_interna » Missioni » Carla Baraldi 
Carla Baraldi   versione testuale
Missionaria in Benin


BARALDI CARLA
B.P. 002 - Pèrèrè
NORD BENIN

Chi è?

Carla Baraldi è nata a Tramuschio di Mirandola il 3 ottobre 1944.
Ha iniziato il suo volontariato internazionale nel 1974 in Camerun presso la missione della Diocesi di Como dove è rimasta fino all’aprile dell’85. Questa missione era in piena foresta: i primi due villaggi dove si poteva acquistare qualcosa erano a 100 km di distanza. Qui, ognuno aveva il suo compito: i tre sacerdoti diocesani si occupavano dell’evangelizzazione, gli uomini dello scavo dei pozzi per l’acqua, una donna si occupava del corso di cucito e Carla del dispensario.
"Quelli – spiega Carla - erano i primi tempi del cammino nel campo della prevenzione sanitaria nei villaggi: prevenzione significa prendere tutti i bambini di un villaggio dalla nascita ai cinque anni e tenerli in osservazione per constatare se crescono, se c’è malnutrizione, ecc".
Nell’85 Carla rientra in Diocesi e dopo un periodo di collaborazioni con altre realtà di volontariato, l’Associazione Volontari per le Missioni della Diocesi di Carpi le propone di fare volontariato in Benin in collaborazione con le suore Figlie del SS.mo Cuore di Gesù di Modena.

Così, nel marzo dell’88 parte per due anni per la missione di Klouekanmè in Benin; al termine si sposta di 40 km, nel paese Lokossà e continua il suo lavoro presso un dispensario ambulante. Tutte le mattine si reca nei sei villaggi scelti per fare un lavoro sistematico: iniziano i primi casi di AIDS, ha parecchi bambini anemici e denutriti.
Da cinque anni è a Pererè dove segue un centro di bambini disabili.

La mia vocazione

E’ sempre difficile parlare della propria vita, del vissuto: le intuizioni, i valori, il cammino che sta dietro ad ogni vocazione.

Già da adolescente sentivo una forte spinta verso i poveri ed il desiderio di aiutarli mi portava spesso ad andare da loro. Ricordo che esistevano nelle nostre campagne ‘i bovari’ che vivevano in condizioni da terzo mondo: tanti figli, disordinati, scalzi, affamati a cui spesso portavo qualcosa da mangiare.

E sorgevano in me tanti interrogativi: perché loro e non io? Che colpa hanno per soffrire così? Come posso aiutare di più i poveri?

In quel periodo adolescenziale è stato fondamentale e prezioso per la mia vita la guida spirituale di Don Giordano Rossetti. Non sono mancati i momenti difficili, la tentazione di mollare tutto perchè il mio Dio si faceva esigente. La direzione spirituale, la preghiera, l’Eucaristia sono il luogo di ‘chiamata e risposta’ che mi hanno aiutata a lasciarmi plasmare, a dire ‘si’ al progetto che Dio aveva su di me.

Ecco quindi che, nel settembre 1974, dopo una lunga e buona preparazione alla missione, sono partita come infermiera per il Cameroun dove sono rimasta undici anni; dal 1988 ad ora sono in Benin.

La decisione di lasciare famiglia, affetti, amici, parrocchia non è stata una mia iniziativa… ma la risposta alla chiamata del Maestro.
Inviato, nel dire comune, è il giornalista che va per fare un reportage… anche io parto ‘inviata di Gesù’, al quale con gioia presto mani, piedi, testa, cuore e tutte le mie energie per alleviare tante sofferenze, abbandoni e ingiustizie.

Per fare tutto questo ho bisogno ogni giorno di rifugiarmi sotto l’Amore infinito e gratuito di Dio: di Lui so di avere bisogno io per prima per essere capace poi di quell’Amore che mi rende serva dei miei fratelli bisognosi.

 

La chiamata è Grazia, è Dono!

BARALDI CARLA
B.P. 002 - Pèrèrè
NORD BENIN