Lunedì 23 Maggio 2022 Liturgia di oggi
 Home » Documenti 

Invito al 5° Convegno Ecclesiale Nazionale di Firenze 2015




PRESENTAZIONE


Un invito può apparire una semplice forma di cortesia; in realtà, nasconde una ragione più profonda, che ha ispirato la stesura di queste pagine. Invito sta a dire che si vuole raggiungere tutti attraverso una ben precisa modalità di coinvolgimento: insieme alle Chiese che sono in Italia vogliamo prepararci al prossimo Convegno Ecclesiale che si svolgerà a Firenze dal 9 al 13 novembre 2015. Il Convegno affronterà il trapasso culturale e sociale che caratterizza il nostro tempo e che incide sempre più nella mentalità e nel costume delle persone, sradicando a volte principi e valori fondamentali per l'esistenza personale, familiare e sociale. L'atteggiamento che deve ispirare la riflessione è quello a cui richiama quotidianamente papa Francesco: leggere i segni dei tempi e parlare il linguaggio dell'amore che Gesù ci ha insegnato. Solo una Chiesa che si rende vicina alle persone e alla loro vita reale, infatti, pone le condizioni per l'annuncio e la comunicazione della fede. Un invito vuol essere anche un modo per condividere la bellezza dell'essere insieme, in un clima di semplicità, di accoglienza e di partecipazione, nella splendida cornice di una città che è simbolo della grandezza dell'uomo, quando si lascia illuminare da Dio. Un'atmosfera spirituale e culturale, quella della Città di Dante Alighieri, dalla quale a nostra volta vogliamo lasciarci ispirare per ripensare l'uomo di oggi. Attingendo alla tradizione vivente della fede cristiana intendiamo avviare una riflessione sull'umanesimo, su quel 'di più' che rende l'uomo unico tra i viventi; su ciò che significa libertà in un contesto sfidato da mille possibilità; sul senso del limite e sul legame che ci rende quello che siamo. «L'uomo è designato a essere l'ascoltatore della parola che ė il mondo. Dev'essere anche colui che risponde. Mediante lui, tutte le cose devono tornare a Dio in forma di risposta» (R. Guardini). Destinatari di questo invito sono i Consigli presbiterali e pastorali delle Diocesi, le Facoltà teologiche e gli Istituti di scienze religiose, le Consulte dell'apostolato dei laici, le Associazioni e i Movimenti. Quello che ricevete, perciò, non vuole essere tanto un documento di lavoro, quanto un invito a intraprendere insieme un cammino. Si parte con un primo passo, cadenzato lungo quest'anno pastorale nella condivisione delle preoccupazioni per le sfide del presente e delle opportunità che si aprono per le nostre Chiese. Ciascuno di noi ha un patrimonio da condividere, fatto di esperienze, intuizioni, storie: luci che possono rischiarare la strada e rendere vivo il presente grazie alla memoria e alla speranza, nell'attesa di un futuro a cui già da ora tendiamo insieme con l'aiuto di Dio. Proprio per poter fare tesoro di tale ricchezza, le risposte alle domande formulate nell'Invito sono attese dalla Segreteria del Comitato preparatorio (firenze2015@ chiesacattolica.it) entro fine maggio 2014. Sulla base di questi contributi, potremo elaborare il documento di lavoro per l'anno pastorale successivo: in tal modo la preparazione immediata a Firenze sarà frutto di un lavoro collegiale, nella linea del coinvolgimento e della partecipazione responsabile.


Grazie e buon lavoro.


+ Cesare Nosiglia, Presidente del Comitato preparatorio


Roma, 11 ottobre 2013 - Anniversario dell'apertura del Concilio Vaticano II

Copyright - 2008 - Arcidiocesi