Lunedì 23 Maggio 2022 Liturgia di oggi
 Home » Documenti 

Assemblea Diocesana 3 novembre 2010




ASSEMBLEA DIOCESANA


Cattedrale 3 novembre 2010


 


Un saluto e un augurio


 


Un cordiale saluto e Benvenuto


-           a Voi carissimi Presbiteri della Santa Chiesa di Agrigento


-          ai Diaconi -  ai Seminaristi - ai Religiosi e alle Religiose


-          a voi carissimi fratelli e sorelle, preziosi  operatori pastorali delle nostre comunità


-          Come i discepoli di Gesù, e da discepoli di Gesù, ci siamo dunque ritrovati questa sera ' memoria di San Libertino primo Vescovo di Agrigento -  attorno al nostro Maestro, portando a Lui i frutti e le fatiche di questo primo anno di lavoro intorno al tema della comunione e il desiderio ed il proposito di riprendere il cammino con più entusiasmo per essere più credibili nella testimonianza e nella predicazione del Vangelo, più fecondi nell'annuncio e nelle opere di carità


-          Cominciando un nuovo anno pastorale vorrei che avessimo uno sguardo positivo su quanto il Signore opera per noi e, in certo modo, anche attraverso noi.


-          Siamo una Chiesa viva nonostante i limiti, le fragilità, le fatiche e anche il peccato, che ci segnano, e che rallentano il nostro cammino.


-          Permettetemi di ribadire una mia convinzione - già espressa altre volte - di trovarmi in una Chiesa viva:


-           che si alimenta ad una solida tradizione di vita cristiana, sacerdotale e laicale, ad una concezione e una prassi consolidate circa la centralità della parrocchia, ad un apporto ricco e stimolante di organismi diocesani attivi e diretti da persone qualificate;


-          una Chiesa animata capillarmente da tanti bravi parroci, cappellani e sacerdoti impegnati in servizi centrali della Diocesi, come pure da zelanti diaconi permanenti e da fedeli operatori pastorali laici (penso in particolare ai numerosi catechisti, come pure ai membri dei Consigli pastorali parrocchiali e dei Consigli per gli affari economici);


-          una Chiesa arricchita (anche se il numero va diminuendo) dalla presenza di persone consacrate, appartenenti a vari Istituti, dedite alla preghiera, all'educazione, a vari servizi pastorali;


-          dalla presenza e attività di tanti membri dell'Azione Cattolica e di altre aggregazioni, e, ancora, dalla presenza di numerosi volontari che in molti modi prestano la loro opera in seno alle parrocchie, in particolare negli oratori.


-          Non posso dimenticare, infine, la preziosa e viva realtà del Seminario e delle varie scuole di formazione teologica (che nel passato hanno operato e che nel presente si apprestano ad iniziare un nuovo percorso nelle varie Foranie), che impegnano vari formatori e docenti.


-          Di tutto questo non possiamo che benedire il Signore.


Un augurio


 


-          Vorrei formularlo con le parole di Sant'Ignazio d'Antiochia nella sua lettera agli Efesini:


-           'poiché la carità non mi permette di tacere con voi, vi ho prevenuti esortandovi a camminare insieme secondo la volontà di Dio' e continua così: 'procurate di operare in perfetta armonia con il volere del vostro Vescovo, come già fate. Infatti il vostro venerabile collegio dei presbiteri, degno di Dio, è così armonicamente unito al Vescovo, come le corde alla cetra. In tal modo nell'accordo dei vostri sentimenti e nella perfetta armonia del vostro amore fraterno, s'innalzerà un concerto di lodi a Gesù Cristo. Ciascuno di voi si studi di far coro'. (2 v)


-           


-          Ciascuno di noi si studi di far coro


-          Dobbiamo volerlo fortemente, volerlo insieme, volerlo responsabilmente, e con spirito di sacrificio.


-          La comunione del presbiterio, dei diaconi, dei religiosi, dei laici attorno al Vescovo è l'elemento essenziale per l'attestazione della sinfonia dell'amore trinitario di Dio.


-          Ogni iniziativa pastorale deve trovare allora nella comunione del Padre, del Figlio e dello Spirito santo il 'grembo' sorgivo e inesauribile da cui promana e a cui è sempre riferita: da qui il suo impegno a scoprirsi operativamente come comunione e a camminare speditamente dentro itinerari di comunione, a trovare forme concrete che visibilizzino la comunione nella Chiesa locale e con tutte le altre Chiesa di Sicilia.


-          Concludo. Vi ringrazio per il vostro convenire e per l'attenzione che presterete a quanto adesso ci dirà il  nostro Vescovo e il Vicario della Pastorale, per sentirci Chiesa viva, aperta ai segni che il Signore non cessa di farci scorgere.


-          Auguri a tutti.

Copyright - 2008 - Arcidiocesi