PIACENZA-BOBBIO
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S.E. Rev.ma Mons. GIANNI AMBROSIO ,

Solennità di Tutti i Santi

Cattedrale


Letture Ap 7, 2-4.9-14; 1Gv 3, 1-3; Mt 5, 1-12
 
Carissimi fratelli, carissime sorelle
 
1. Oggi la Chiesa celebra la festa di Tutti i Santi, la festa di tutti coloro che hanno vissuto nella fede, nella speranza e nella carità. I santi hanno accolto l’annuncio di Gesù e hanno testimoniato la gioia del Vangelo nella vita di tutti i giorni. Il nostro pensiero è naturalmente rivolto ai grandi santi, quelli che la Chiesa ha riconosciuto, ma oggi in particolare ci rivolgiamo ai santi della vita quotidiana. Anche i nostri familiari, anche i nostri conoscenti e amici fanno parte di quella moltitudine immensa che partecipa alla vita santa di Dio. Sono i molti santi “della porta accanto”, come dice Papa Francesco. Non sono ufficialmente riconosciuti, ma partecipano alla pienezza della vita nel mistero di amore di Dio. Papa Francesco ci ricorda che “i santi sono vicini a noi, sono i nostri fratelli e sorelle più veri. Ci capiscono, ci vogliono bene, sanno qual è il nostro vero bene, ci aiutano e ci attendono. Sono felici e ci vogliono felici con loro in paradiso”
Celebriamo con grande gioia la festa dei nostri fratelli e delle nostre sorelle che hanno incontrato il Signore Gesù, lo hanno accolto e hanno testimoniato il Vangelo nella loro vita. Questa festa è una festa di famiglia, di tutta la famiglia dei figli di Dio. Ed è festa che ravviva la speranza di tutti noi che siamo in cammino verso la vita eterna, la patria celeste. Anche questi nostri fratelli e sorelle hanno vissuto in mezzo alle difficoltà della vita, ma hanno sempre confidato e sperato nel Signore e aiutano noi a confidare e a sperare. Il loro esempio è come una luce che illumina la strada che conduce alla vita, cioè la strada della vita buona e santa. È la via del Vangelo che i discepoli di Gesù hanno percorso e percorrono, vivendo le Beatitudini evangeliche. 
 
2. Nel Vangelo ci viene indicata questa via che porta alla felicità, alla santità, alla comunione piena con Dio. “Beati i poveri in spirito, i miti, i puri di cuore, i misericordiosi, gli operatori di pace”. Gesù si rivolge a noi, oggi, come si è rivolto ai discepoli e alla folla radunata sul monte presso il lago di Galilea. La sua parola indica a tutti noi la via che conduce alla beatitudine, cioè a Dio. Sembra una via non percorribile, troppo lontana da ciò che pensa il mondo, da chi crede che la felicità consista nella ricchezza, nella forza, nella furbizia. Eppure questa è la strada della vita, dell’amore, la strada che Gesù ha percorso e su cui hanno camminato i fratelli e le sorelle che festeggiamo. La prima Lettura ci assicura che santi tengono “rami di palma nelle mani”: sono i simboli di una vita pienamente riuscita.  
I santi ci dicono che la via della beatitudine è percorribile, perché abbiamo la grazia di Dio in noi, perché l’amore di Dio è nel nostro cuore. I santi hanno accolto questa grazia e hanno praticato le beatitudini nella quotidianità, vivendo con fede e con amore in ogni momento della loro vita.   
 
3. Cari fratelli e sorelle, mentre lodiamo il Signore per il dono della vita santa che vediamo risplendere nella vita dei tanti fratelli e sorelle, alziamo il nostro sguardo verso il cielo e ravviviamo la nostra speranza nella beatitudine eterna. Senza lo sguardo rivolto alla meta finale, il nostro cammino diventa oscuro. Senza la fiduciosa speranza nella vita eterna, il nostro cammino diventa incerto, fino a smarrirsi. La promessa di Dio, che vuole per noi la pienezza della vita, sia la luce che illumina la strada che percorriamo sotto cieli nuvolosi e sereni. Anche i momenti di smarrimento, anche gli ostacoli e le prove fanno parte di questa strada che conduce alla santità. Invochiamo l’aiuto dei nostri amici santi che vivono in pienezza la beatitudine, seguiamo il loro esempio con le opere buone che sono il segno dell’amore di Dio in noi.
Lodiamo e ringraziamo Dio e accogliamo con fede il Signore Gesù che si fa nostro cibo e bevanda per sostenerci nel nostro cammino verso la vita eterna. Ci accompagnino nella lode e ci confortino nel cammino di vita cristiana i santi della nostra Chiesa di Piacenza-Bobbio e, in particolare, colei che è la Tutta Santa, la Vergine Maria, Regina di tutti i santi. Amen.
 
 
 



01/11/2019 S.E. Rev.ma Mons. GIANNI AMBROSIO