PIACENZA-BOBBIO
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S.E. Rev.ma Mons. GIANNI AMBROSIO ,

Omelia per la ¿Memoria della Beata Leonella Sgorbati, vergine e martire



Letture: Is 61,1-3; Gv 12,20-18
 
Carissimi fratelli, carissime sorelle
1. Non sono passati molti anni dalla uccisione di suor Leonella Sgorbati, avvenuta il 17 settembre 2006. Nel 12° anniversario del suo martirio, ci troviamo qui a celebrare la memoria di questa sorella proclamata beata nel messe di maggio in questa Cattedrale. Rendiamo grazie a Dio che ha concesso a suor Leonella la forza di donare la vita per testimoniare il Vangelo con la vita fino alle sue parole pronunciate con un fil di voce: “Perdono, perdono, perdono”.
La beata Leonella è un dono per le sue consorelle missionarie della Consolata e per tutta la Chiesa. È un dono per noi, perché questa sorella è una nostra piacentina: guardando lei, vediamo la grazia del nostro essere cristiani, ossia persone che amano Gesù Cristo e si lasciano trasformare dal suo amore. La beata Leonella è un dono per tutta l’umanità così bisognosa di speranza e di pace.
2. Questa fedele discepola di Gesù ci aiuta a comprendere più a fondo, in modo più esistenziale, la parola del Signore che abbiamo ascoltato. In lei che ha testimoniato il Vangelo fino al dono della sua vita e ha invocato il perdono per i suoi uccisori, vediamo la forza del mistero della Pasqua, che genera uomini nuovi e donne nuove. Nella sua preghiera così intima e personale con il Signore, nel suo cuore grande, vediamo la luce che illumina il volto d Gesù. Si è fatta missionaria per “portare il lieto annuncio ai miseri”, come dice il profeta Isaia.Possiamo dire: per far vedere Gesù, come chiedono alcuni greci fanno a Filippo. Quei greci volevano sapere chi era Gesù, conoscerlo. Non si trattava semplicemente di una curiosità più o meno grande, ma del presentimento di poter trovare una risposta alle loro domande fondamentali. Quei greci scorgiamo la domanda di uomo, la ricerca di Dio, la vocazione di ogni uomo a comunicare con Dio. La sete di Dio è presente nel cuore di ogni uomo e di ogni donna. Dio ha rivelato il suo volto in Gesù Cristo. Suor Leonella ha ascoltato questo desiderio, ha accolto le parole del Signore Gesù: “In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose ad uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me” (Mt 24,40). Ha compreso che tutti noi abbiamo bisogno del grande segno della carità fraterna: non basta parlare di Gesù, bisogna farlo vedere con la testimonianza della carità. Tutta la Chiesa è chiamata a questa missione, che prolunga la missione di Gesù nella storia. Grazie allo Spirito, Gesù continua a rendersi visibile oggi nella Chiesa, a farsi incontrare dagli uomini grazie alla carità, all’accoglienza, alla comunione: sono il segno della presenza di Gesù, del suo volto. La risposta di Gesù indica il cammino che egli intende percorrere. La ‘gloria’ di Gesù non è la fama, è la ‘gloria’ del servo di Dio che dona la vita attraverso la sofferenza e la morte. La ‘gloria’ di Gesù è il suo affidarsi al Padre e donarsi ai fratelli perché tutti possano essere riconciliati e salvati.
3. La beata Leonella ha seguito il Signore sulla strada dell’amore. Non ha avuto paura di perdere la sua vita. Ha compreso che il Vangelo è un messaggio che esalta  la vita che si esprime nell’amore, nel dono, nell’andare incontro ai fratelli e alle sorelle. Non ha avuto paura di perdere la sua vita, di vincere il proprio interesse, di liberarsi interiormente da ciò che ci rinchiude in noi stessi. Ha avuto la grande gioia di amare Dio e il prossimo. Su questa strada non si perde la vita, ma la si acquista, come il chicco di grano che muore per portare frutti di vita. Le opere di amore al prossimo sono la manifestazione della grazia interiore dello Spirito Santo che è in noi.
4. La memoria di Suor Leonella renda la nostra fede più luminosa e più pasquale, partecipe della morte e risurrezione di Cristo. Cresca in noi il desiderio di servire il Signore testimoniando il suo amore con la nostra carità. Cresca il nostro impegno di essere missionari, capaci di far vedere il volto di Cristo. Chiediamo al Signore, per intercessione della beata Leonella martire, la grazia della forza e della speranza per tutti coloro che soffrono perché credenti in Cristo e testimoni del suo Vangelo di amore. Amen. 
 



17/09/2018 S.E. Rev.ma Mons. GIANNI AMBROSIO