PIACENZA-BOBBIO
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S.E. Rev.ma Mons. GIANNI AMBROSIO ,

Veglia Pasquale nella Notte Santa

Cattedrale


Carissimi  fratelli, carissime sorelle
 
1. La nostra Veglia pasquale è iniziata sul sagrato della Cattedrale. Abbiamo acceso il fuoco che diventa luce e illumina il cero pasquale e poi, dal cero, simbolo del Risorto, abbiamo acceso le nostre candele. Siamo entrati nella Cattedrale avvolta nel buio della notte, ma che si è illuminata poco alla volta, mentre il cero pasquale avanzava verso l’altare. Lì la Cattedrale si è illuminata pienamente grazie a Cristo risorto: con la sua risurrezione, la luce ha vinto le tenebre.
Abbiamo ascoltato il racconto biblico della creazione che inizia con la parola: “Sia la luce! E la luce fu”. È la prima parola di Dio che la Scrittura ci riposta. Egli crea la luce e dove c’è luce, sgorga la vita, mentre dove c’è tenebra, regna l’oscurità del caos. Con tutta la Chiesa, rileggiamo questo racconto della creazione del mondo e dell’uomo come profezia di ciò che avverrà con la risurrezione di Gesù. Come già all’inizio del mondo, ora di nuovo Dio ha detto: “Sia la luce!”. Sia la luce per Gesù, chiamato a risorgere dai morti. Non è rimasto nell’oscurità del sepolcro Colui che è stato mandato a noi per la nostra salvezza, non si è conclusa nel nulla la vita di Colui che è stato crocifisso per noi.
Da quel sepolcro spalancato e vuoto, Dio ancora ha detto: Sia la luce per tutti coloro che accolgono il Figlio, morto e risorto. In Lui, anche noi siamo diventati figli di Dio, anche noi siamo partecipi della risurrezione. Gesù, intimamente unito a noi nella condivisione della nostra condizione umana, fino alla morte, ci rende partecipi dell’evento della sua risurrezione.  
 
2. Inizia, con la Pasqua del Signore risorto, una nuova creazione. La Pasqua è il nuovo giorno che non avrà mai tramonto. Il Risorto è il Vivente che cammina con noi e ci dona la sua luce, come lampada per i nostri passi, come amore che cambia il nostro cuore, come verità che vince il male e le tenebre. Sappiamo che l’oscurità è presente in noi ed è presente nel mondo, in questo nostro mondo il cui orizzonte è denso di molte nubi in troppe parti del mondo. Accogliamo la luce del Signore risorto che rende luminosa la vita. Il Cristo risorto si dona a noi nella Parola e nei santi Sacramenti, ci assicura il suo Spirito di amore per poter vivere come Lui, amando il Padre e amando i fratelli.
 
3. Carissimi fratelli e sorelle che state per ricevere il santo Battesimo, avete acceso le vostre candele al cero pasquale insieme a noi, perché tutti abbiamo bisogno di luce e di speranza. Per voi, in questa santa Veglia, vi è la luce del sacramento del Battesimo. È una grazia anche per tutti noi riscoprire la luce, l’illuminazione del Battesimo, il sacramento della luce di Cristo risorto che viene calata nel profondo del nostro cuore. La risurrezione di Cristo non è un evento che si ferma al passato, ma continua nel tempo e si compie questa sera per voi. Nel suo amore, Dio dice su ciascuno di voi: “Sia la luce!”. È la luce di Gesù morto e risorto, è la luce del suo amore: non si spenga mai in voi questa luce. 
Con il santo Battesimo, diventiamo sorgenti di vita, come ci indica l’acqua, l’altro grande segno di questa Veglia. L’acqua purifica, lava e rende feconda la terra. Noi siamo immersi nel fonte battesimale nell’acqua e nello Spirito e risaliamo da questo fonte rinnovati, uniti a Cristo che ci dona la nostra vera dignità di figli che amano Dio e i fratelli.
Come la luce è vita, così anche l’acqua è vita: il Signore Gesù è la fonte dell’acqua viva che ci disseta e rende feconda la nostra vita. Carissimi amici, con i sacramenti del Battesimo e della Confermazione, voi siete chiamati ad essere sempre testimoni di Cristo risorto per donare ai fratelli la luce che illumina e l’acqua buona che disseta e feconda.      
 
5.La professione della fede battesimale renda voi e tutti noi uomini e donne pasquali, persone nuove che indossano la veste bianca e vivono la nostra vera dignità di figli di Dio, persone sorrette dalla speranza ben fondata in Cristo risorto. Lo Spirito del Signore risorto ci renda testimoni della stupenda novità della Pasqua, con segni di vita che testimoniano la vittoria dell’amore sul male, della luce sulle tenebre. Cristo è risorto, alleluia. Amen.
 



16/04/2017 S.E. Rev.ma Mons. GIANNI AMBROSIO