S.E. Rev.ma Mons. LUIGI CONTI ,

Ai fedeli delle Marche Come non dire grazie!

Lettera del Presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana ai Fedeli delle Marche


Grazie a tutti voi fratelli e sorelle che avete partecipato con lo spirito del pellegrino alla giornata del 14 febbraio u.s. in San Pietro insieme a tutti noi Vescovi delle Marche. Grazie anzitutto ai presbiteri, ai diaconi e alle persone consacrate. Grazie per la vostra presenza viva, per il vostro calore, per la vostra preghiera, per il vostro incoraggiamento che ci sostiene nel quotidiano servizio pastorale. Grazie per il momento che abbiamo vissuto insieme: è stato davvero importante per le nostre Chiese marchigiane, perché Pietro ci ha riconfermato nella fede e perché si è manifestata la bellezza di una comunità che è fedele e vicina al Papa. Grazie! Come non dire grazie alle tantissime autorità regionali, provinciali e comunali che sono intervenute. Grazie perché le istituzioni che avete rappresentato hanno fatto sentire la loro vicinanza ai cittadini. Con la vostra presenza ci avete detto che è possibile e bello camminare insieme: in questo giorno si è visto come la comunità ecclesiale e quella civile non sono due monadi distanti ma due realtà impegnate per il bene comune del nostro popolo. Grazie! Insieme con Pietro camminiamo sotto lo sguardo della Vergine lauretana. Lei che nella Casa del sì è stata il primo 'tabernacolo' della storia che, per prima, ha contemplato il volto di Cristo, interceda per tutti affinché insieme possiamo lavorare per una civiltà dell'amore. L'invito che Sua Santità Benedetto XVI ci ha rivolto resti scolpito nei nostri cuori e sia un programma da realizzare nell'unità e nella vera comunione. Facciamo nostre le parole del Santo Padre: 'Nell'attuale clima di pluralismo culturale e religioso, ci si rende conto che il messaggio di Gesù non è conosciuto da tutti. Pertanto ogni cristiano è chiamato a un coraggioso impegno di annuncio e testimonianza del Vangelo. Vogliamo portare a tutti questa luce, che è luce per la vita personale e segnale indicatore di orientamento per la vita sociale'. 'Continuate a dedicare ogni sforzo perché la formazione cristiana sia curata nelle città come nei centri minori; perché i fedeli siano preparati a ricevere con frutto i Sacramenti; perché con la pratica dei Sacramenti non si tralasci un'istruzione religiosa solida che resista senza affievolirsi alle diffuse sfide e sollecitazioni d'una società ormai largamente secolarizzata'. Facciamo nostre queste parole che saranno programma ispiratore del nostro impegno di credenti. Aspettiamo insieme, con gioia, il Papa che verrà nella nostra cara terra delle Marche i prossimi 1 e 2 settembre per la conclusione del primo anno dell'Agorà dei giovani. Preghiamo per Lui e per i nostri giovani: davvero le nuove generazioni possano riscoprire, attraverso la testimonianza di ognuno e di tutti, la bellezza di essere sale e luce della terra!
p. I vostri Vescovi + Luigi Conti Presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana



24/02/2007 S.E. Rev.ma Mons. LUIGI CONTI