S.E. Rev.ma Mons. LUIGI CONTI ,

MESSAGGIO AGLI STUDENTI

ALL'INIZIO DEL NUOVO ANNO SCOLASTICO 2006-2007


Carissimi studenti, sento il bisogno, all'inizio del nuovo anno scolastico, di salutarvi e di farvi partecipi del mio interesse e della mia vicinanza. Come per voi la ripresa scolastica ,anche per me, Arcivescovo di Fermo da pochi mesi, è un nuovo inizio. E tutti , io e voi, saremo messi un po' alla prova. Ogni inizio infatti suscita una serie di attese e di atteggiamenti: molti hanno il sapore del sogno, della fiducia e della speranza; ma non mancano le ansie e le preoccupazioni. Il vostro Vescovo le condivide tutte e vuole accompagnarvi nel cammino formativo cosciente che compito della Chiesa è anche quello di aiutarvi a divenire persona, ad essere uomini e donne che attraverso la fatica dello studio e dell'impegno conoscono più se stessi e percepiscono meglio il senso della vita. In questo vi saranno di aiuto i vostri insegnanti, che oltre ad essere maestri sono chiamati anche ad essere testimoni di vita. Sull'esempio di quel singolare e unico maestro di umanità e di vita che è Gesù Cristo: Egli continua ancora oggi ad insegnarci a 'crescere in sapienza e grazia'; ci orienta con la sua Vangelo non solo a 'diventare grandi', autonomi, liberi e responsabili ma anche a trovare le risposte ai grandi perché della vita. E l'insegnamento della Religione Cattolica concorre con le altre discipline in questa continua ricerca di senso e di significati. Saluto anche gli studenti delle Scuole Cattoliche della Diocesi. Conosco i loro problemi e le difficoltà che spero sapremo affrontare con spirito sereno e responsabile. A tutti auguro di vivere il tempo dello studio come il tempo della curiosità. Siate curiosi di tutto, non fermatevi in superficie, andate in profondità, scavate, siano tanti i ' perché' da rivolgere ai vostri educatori. E amateli i vostri educatori, i vostri insegnanti, i vostri maestri: è un compito difficile ed esaltante il loro, perché educare è la scommessa del futuro. Sapete che lo studio, l'apprendimento, servono ad acquisire competenze e professionalità. Ma non basta. Siete chiamati, anche attraverso di esso, a scoprire i doni, le qualità, le particolarità, di cui siete dotati e comprendere così a quale speranza siete chiamati per costruire un mondo più giusto e fraterno. Favorite tutti gli interessi più belli e più alti: leggete, leggete molto (un po' di televisione in meno vi aiuterà); interessatevi dei grandi problemi dell'umanità - pace, giustizia, libertà - ; entusiasmatevi per la solidarietà;imparate a discernere ciò che è bene e ciò che male, e per questo fate grande uso della vostra intelligenza unendola alla coscienza. Spendetevi per la dignità della persona, di ogni persona. Amate la vita e non sciupatela correndo dietro le illusioni delle mode, delle sirene di turno, dei venditori di fumo. Curate la vostra interiorità. Tra i tanti maestri del sapere cercate anche un 'maestro' dello spirito. Vi renderà ancor più felici perché vi allenerà a superare gli ostacoli della tumultuosa giovinezza. Buon anno scolastico. Vi affido alla Vergine Maria Assunta in Cielo e a S. Giuseppe da Copertino, il santo dei 'voli', patrono degli studenti e venerato ad Osimo perché vi proteggano e vi aiutino a 'puntare sempre più in alto' nel vostro cammino educativo.
+ Luigi Conti Arcivescovo- Metropolita di Fermo



18/09/2006 S.E. Rev.ma Mons. LUIGI CONTI