PIACENZA-BOBBIO
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S.E. Rev.ma Mons. Luciano Monari ,

Solennità Natività della Beata Vergine Maria: Celebrazione Eucaristica



A Rivergaro - Santuario Madonna del Castello centenario dell'Incoronazione della statua della B.V. Maria da parte del Beato G. B. Scalabrini. Animazione della celebrazione liturgica con la 'Corale rivergarese'.
Letture: Michea (5, 1-4); Romani (8, 28-30); Matteo (1, 1-16.18-23).
Introduzione Padre Scalabriniano
Salutiamo con gioia il pastore della nostra Diocesi di Piacenza-Bobbio, successore degli Apostoli della Chiesa di Gesù, e successore del Beato Giovanni Battista Scalabrini . Siamo tutte pecorelle attorno al pastore visibile delle nostre anime. Il Pastore invisibile è Gesù stesso.
Monari mons. Luciano
(') Questo è la nostra sicurezza, perché i pastori umani fanno quello che possono. La cosa bella è che dietro all'attività dei pastori umani c'è l'amore infinito e la misericordia infinita di Gesù Cristo; è questa che tiene in piedi la Chiesa, è questa che tiene in piedi anche i pastori, è questa che ci permette di camminare con speranza nel cammino della nostra vita. Allora ci presentiamo davanti al Signore con una fiducia grande. Vogliamo affidare alla intercessione di Maria Santissima il cammino della nostra vita e della nostra santificazione; perché è Lei che ha accolto la parola di Dio e l'ha vissuta con una obbedienza perfetta, piena; quindi insegni anche a noi a percorre la stessa strada, ci insegni a lasciarci guidare dalla parola e dalla volontà del Signore, e a saperla vivere con perseveranza nell'impegno quotidiano. Ringrazio tantissimo i padri Scalabriniani che sono in questo Santuario; che il Signore vi benedica per il servizio che fanno, non solo qui ma a tutta la pastorale diocesana. Sono molto contento di essere un successore di Scalabrini' il problema è che i successori non sono uguali agli antecessori; fanno quello che possono, però il fatto di averlo come modello è evidentemente una gioia grande e anche uno stimolo. Chiediamo allora con umiltà al Signore il perdono dei nostri peccati.



08/09/2002 Mons. Luciano Monari

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