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Santi della Diocesi   versione testuale

 

(Calendario Liturgico Diocesano approvato dalla S. Sede con decreto del 26 giugno 1987 n° 713/87 della Congregazione per il Culto Divino)

FEBBRAIO

3 - BEATO RUGGERO RELIGIOSO

(Memoria facoltativa in Diocesi e Festa nelle Parrocchie dell’omonima U.P.)

Ruggero nato in Massa Martana in Diocesi di Todi aderì all’Ordine dei Frati Minori mentre era ancora vivente S. Francesco d’Assisi. Ebbe nell’Ordine importanti incarichi e fondò presso Todi il Convento di S. Michele Arcangelo in Fontanellis. Fu beatificato da Papa Gregorio IX. Il suo corpo riposa nel Tempio di S. Fortunato in Todi.

15 - S. BENIGNO PRESBITERO E MARTIRE

(Memoria in Diocesi e Festa nella Parrocchia dell’omonima U.P.)

Benigno nato a Todi fu ordinato Presbitero. Durante la persecuzione di Diocleziano, confermò nella Fede i suoi concittadini cristiani. Subì il martirio e fu sepolto nella località presso Todi che ancora porta il suo nome. In quel luogo fu eretto un tempio con annesso monastero di religiose. Il suo corpo riposa presso il Centro Pastorale a lui dedicato in Parrocchia del SS. Crocefisso in Todi.

17 - SETTE SANTI FONDATORI DELL’ORDINE DEI SERVI DI MARIA RELIGIOSI

(Patroni secondari di Orvieto. Festa in Orvieto)

La storia ci tramanda i nomi dei sette Santi Fondatori dell’Ordine dei Servi di Maria: Bonaggiunta Manetti, Manetto dell’Antella, Bonfiglio Monaldi, Amadio degli Amidei, Uguccione degli Uguccioni, Sostegno dei Sostegni ed Alessio Falconieri. Sono tutti di origine fiorentina. Furono canonizzati dal Papa Leone XIII il 15 gennaio 1888. La venuta dei Padri Servi di Maria in Orvieto risale alla prima metà del secolo XIII, e qui costruirono la chiesa di stile gotico e l’annesso convento. I 7 Santi Fondatori sono stati proclamati Compatroni della città di Orvieto.

MARZO

19 - S. GIUSEPPE SPOSO DELLA BEATA MARIA VERGINE

(Patrono principale di Orvieto e della Diocesi. Solennità)

San Giuseppe Sposo della Beata Maria Vergine è dal 1652 Patrono principale della Città e Diocesi di Orvieto. Ora insieme a S. Fortunato Vescovo è Patrono principale della Diocesi di Orvieto-Todi.

 

MAGGIO

19 - S. CRISPINO RELIGIOSO

(Memoria in Diocesi e Festa nelle Parrocchie dell’omonima U.P.)

Crispino nacque a Viterbo il 23 marzo 1668. Entrato nell’Ordine dei Cappuccini, dimorò nel convento, che ora porta il suo nome, vicino ad Orvieto per 38 anni. Fu apostolo tra i poveri, operai e bambini abbandonati, in perfetta semplicità e letizia francescana. Fu canonizzato dal Pontefice Giovanni Paolo II il 20 giugno 1982. Il suo corpo riposa nella chiesa dei Cappuccini in Viterbo.

21 - S. PIETRO PARENZO MARTIRE

(Memoria in Diocesi e Festa nelle Parrocchie dell’omonima U.P.)

Pietro, figlio del nobile romano Parenzo, fu inviato ad Orvieto nel secolo XII dal papa Innocenzo III per combattere la setta del Patarini. Gli eretici nottetempo lo sorpresero in casa e lo martirizzarono fuori della città il 21 maggio 1199. Leone XIII confermò ed approvò il culto prestato a questo Martire dalla morte al presente. Il suo teschio è venerato nell’altare della Cappella del SS.mo Corporale, nella Cattedrale di Orvieto. Nel 1999 è stato celebrato l’8° centenario del Martirio.

ULTIMA DOMENICA DI MAGGIO - BEATA MARIA VERGINE DEL CAMPIONE

Fin dall’antichità si venerava a Todi l’immagine della Madonna del Campione sotto i portici del Palazzo Comunale presso il locale dove si conservano i campioni dei pesi e delle misure. Il 24 luglio 1796 l’immagine mariana aprì ripetutamente gli occhi: il Vescovo Giovanni Lotrecchi accertò con un regolare processo canonico la veridicità del fatto prodigioso. L’immagine si venera in Todi, nella chiesa già dedicata a San Bonaventura, oggi Santuario della Madonna del Campione. Nel 1996 si è celebrato il II centenario del Miracolo.

 

GIUGNO

20 - BEATO TOMMASO DA ORVIETO RELIGIOSO

(Memoria facoltativa in Diocesi)

Nato in Orvieto dalla nobile famiglia dei Corsini, Tommaso entrò nell’Ordine dei Servi di Maria. Si distinse per l’umiltà e la devozione alla Madonna Addolorata. È costante tradizione che richiesto vivamente, in pieno inverno, di fichi freschi da donna incinta, ritiratosi in orazione ottenne prodigiosamente da Dio quei frutti maturi. Morì il 21 luglio 1343.

 

LUGLIO

9 - S. MARIA DELLA PACE RELIGIOSA MARTIRE

(Memoria in Diocesi e Festa a Bolsena)

Marianna Giuliani nacque a l’Aquila il 13 dicembre 1875. Fin dalla tenera età seguì i genitori a Bolsena; nel 1893 entrò a far parte della Comunità Religiosa di Via dell’Ebre in Parigi. Nel 1894 partì con sei compagne da Marsiglia per le missioni in Cina a Tai-juen-fu. Subì il martirio ad opera dei Boxers. Fu proclamata Beata da Pio XII il 3 gennaio 1943 e Santa da Giovanni Paolo II, il 1° ottobre 2000.

23 - BEATA GIOVANNA DA CARNAIOLA VERGINE

(Memoria facoltativa in Diocesi e Festa nelle Parrocchie dell’omonima U.P.)

Giovanna o Vanna nacque in Carnaiola nel 1264. Per meglio apprendere il mestiere di sarta, giovinetta, fu condotta dai parenti presso uno del più reputati laboratori di Orvieto. Di qui la sua designazione a Protettrice delle lavoratrici dell’ago. Morì il 23 luglio 1306. Il suo corpo riposa in Carnaiola, suo paese natale.

24 - S. CRISTINA VERGINE E MARTIRE

(Memoria in Diocesi e Festa nella Parrocchia dell’omonima U.P.)

Cristina nacque a Tiro in Etruria presso il lago di Bolsena. In tenera età si convertì al cristianesimo ma il padre Urbano, preside della città e rappresentante dell’Imperatore romano, la sottopose a tremendi martiri che ancora oggi vengono rappresentati in Bolsena, in occasione della Festa della Martire. Morì, trafitta da frecce, sotto l’Imperatore Diocleziano. Le sue reliquie, raccolte nella chiesa di Bolsena a lei dedicata, sono oggetto di particolare devozione.

29 - S. FAUSTINO CONFESSORE

(Memoria facoltativa in Diocesi e Festa nell’omonima U.P.)

Faustino, presbitero della chiesa di Massa Martana retta dal Vescovo San Felice martire, subì gravi persecuzioni durante il regno dell’imperatore Diocleziano, insieme al suo vescovo, che fu ucciso in odio alla fede. Curò la sepoltura ed il culto di S. Felice erigendo una chiesa a lui dedicata. Sul luogo della sepoltura di Faustino fu eretta una grande chiesa cimiteriale non lontano dalle catacombe cristiane, ancora oggi conservate e venerate presso la vecchia via Flaminia. La località prese il nome di Villa San Faustino, in Comune di Massa Martana.

 

AGOSTO

9 - S. EMIDIO VESCOVO E MARTIRE

(Patrono secondario di Orvieto. Memoria in Diocesi e Festa in Orvieto)

Emidio nacque a Treveri da nobile famiglia gallica. Abbracciò la fede cristiana contro il volere dei genitori pagani. Con tre discepoli venne a Roma dove ricevette l’ordinazione, prima sacerdotale e poi episcopale, da Papa Marcello. Raggiunse la sua sede episcopale di Ascoli Piceno, convertendo le popolazioni al cristianesimo. Fu martirizzato sotto l’imperatore Diocleziano. Ad Orvieto è venerato come protettore dai terremoti. Un quadro lo rappresenta nell’atto di proteggere il Duomo e la Città.

12 - SANTE ROMANA E DEGNA VERGINI

(Memoria facoltativa in Diocesi e Festa nelle Parrocchie dell’omonima U.P.)

Romana, vergine tudertina, consacrò al Signore la sua verginità e si ritirò in una spelonca presso il Forello in territorio di Titignano di Orvieto, dove si conservano resti archeologici della sua presenza.

Anche Degna, vergine tudertina, consacrò la sua verginità al Signore e durante la persecuzione di Diocleziano si ritirò nella solitudine nella zona di Villa San Faustino. I corpi delle due vergini riposano in Todi nella cripta del tempio di S. Fortunato.

13 - S. CASSIANO VESCOVO E MARTIRE

(Memoria in Diocesi e Festa nelle Parrocchie dell’omonima U.P.)

Cassiano, Vescovo di Todi dopo S. Ponziano, subì il martirio nel 303. A Todi si conserva la cisterna dove fu imprigionato.

23 - S. FILIPPO BENIZI RELIGIOSO

(Compatrono di Todi. Memoria in Diocesi, Festa nelle Parrocchie dell’omonima U.P. e in Todi)

Nato da nobile famiglia fiorentina, Filippo studiò medicina presso l’Università di Parigi. Tornato in Italia aderì all’Ordine dei Servi di Maria, del quale divenne generale. Alternò vita eremitica presso Monte Senario e vita apostolica attiva in tutta Europa. Nel 1285 morì presso il Convento dei Servi di Maria in Todi, abbracciando il Crocifisso, la cui devozione insieme a quella della Madonna Addolorata aveva largamente diffuso. Todi gli ha sempre riservato una profonda devozione e lo ha eletto Compatrono e Gonfaloniere perpetuo. Il suo corpo riposa in Todi, presso la Chiesa a lui dedicata, già sacra alla Madonna delle Grazie.

 

SETTEMBRE

1 - SANTI TERENZIANO, PRIMO VESCOVO DI TODI E FLACCO MARTIRI

(Memoria in Diocesi e Festa nelle Parrocchie dell’omonima U.P.)

Terenziano, primo Vescovo della Chiesa di Todi, subì il martirio sotto l’Imperatore Adriano, nella prima metà del Il secolo. Durante il suo martirio si associò a lui nella fede Flacco, sacerdote degli idoli, che subì con lui il martirio. I loro corpi furono traslati e sepolti in una località chiamata Pietrosa o Colonia, che oggi porta il nome di S. Terenziano, in comune di Gualdo Cattaneo.

25 - BEATA ANGELINA DA MONTEGIOVE RELIGIOSA

(Memoria facoltativa in Diocesi e Festa nelle parrocchie dell’omonima U.P.)

Nacque nel castello di Montegiove nel 1357. Sposa il conte Jacopo di Marsciano. Alla morte dello sposo, dispensò ai poveri ed a luoghi pii le sue ricchezze e prese l’abito del Terz’Ordine di S. Francesco. Morì nel Monastero di Foligno il 14 luglio 1435. Leone XII l’annovera tra i Beati. La tradizione popolare di Montegiove tuttora indica col nome di Porta della B. Angelina uno degli accessi al castello omonimo.

ULTIMA DOMENICA DEL MESE DI SETTEMBRE - FESTA DELL’AMORE MISERICORDIOSO

(Festa per tutta la Diocesi e Solennità a Collevalenza)

 

OTTOBRE

14 - S. FORTUNATO VESCOVO

(Patrono principale di Todi e della Diocesi. Festa in Diocesi e Solennità a Todi)

Nel libro I, capitolo 10 dei Dialoghi, il Papa S. Gregorio I Magno riferisce notizie del Vescovo di Todi Fortunato, che operò nel secondo quarto del secolo VI, durante la guerra tra Greci e Goti.

S. Gregorio I ricorda la santità del Vescovo ed i suoi miracoli. Da questo racconto appare che il Vescovo Fortunato fu il difensore del suoi concittadini durante la guerra sopra ricordata.

Grande è stata ed è la devozione verso San Fortunato da parte dei tudertini, che eressero in suo onore un maestoso tempio (nella cui cripta riposa il suo corpo) e lo vollero Patrono principale di Todi. Insieme a San Giuseppe, Sposo della Beata Vergine Maria, è Patrono principale della Diocesi di Orvieto - Todi.

22 - DEDICAZIONE DELLA BASILICA CONCATTEDRALE DI TODI

(Solennità nella Concattedrale e Memoria in Diocesi)

La basilica fu dedicata a Maria Santissima Annunziata il 15 settembre 1771 dal vescovo Francesco Maria Pasini. Egli stabilì che il ricordo della Dedicazione si celebrasse il 22 ottobre.

30 - S. FELICE VESCOVO E MARTIRE

(Memoria facoltativa in Diocesi e Festa nell’omonima U.P.)

Originario della città Martana (Vicus Martis Tudertinorum) ove oggi sorge la chiesa di Santa Maria in Pantano, fu consacrato Vescovo negli ultimi anni del IV secolo. Evangelizzò il territorio che si snodava lungo la strada consolare Flaminia, corrispondente all’attuale comune di Massa Martana, a quello di Giano dell’Umbria fino a Spello dove, come in Massa Martana, lo si venera come patrono.

Imprigionato e processato, fu decapitato presso lo stesso Vicus Martis tra il 304 e il 306. Il suo corpo fu sepolto da alcuni suoi discepoli, tra cui san Faustino, nel territorio di Giano, dove ancora oggi viene conservato nella cripta della chiesa abbaziale che ne porta il nome.

NOVEMBRE

12 - S. MARTINO I PAPA E MARTIRE

(Festa in Diocesi e nelle Parrocchie dell’omonima U.P.)

Martino, nato nel villaggio chiamato Pian di S. Martino, presso Todi, fu eletto Papa il I luglio 649. Condannò l’eresia monotelita promossa dall’imperatore Costante II, riunendo in Laterano un Concilio di 105 vescovi, tra i quali il vescovo di Todi Lorenzo.

Gravemente ammalato, fu arrestato nella Basilica Lateranense dal tetrarca imperiale Teodoro Calliopa e trasferito con un lungo e tormentoso viaggio a Costantinopoli. Sottoposto a processo fu degradato e condannato a morte; la condanna fu commutata nell’esilio in Chersoneso (l’odierna Crimea) dove morì di stenti e di fame il 16 settembre 656. Ci ha lasciato numerose splendide lettere, con le quali condanna l’eresia monotelita e descrive le sofferenze subite per la difesa della Fede. È venerato nelle chiese ortodosse orientali. A S. Martino I fu dedicata nel 1955 la cripta della Basilica Concattedrale di Todi. Nel 1991 si è celebrato solennemente il XIV centenario dalla nascita. Fu eretto un monumento in bronzo in suo ricordo nel Duomo di Todi e una targa in bronzo nella piazza a lui intitolata.

14 - DEDICAZIONE DELLA BASILICA CATTEDRALE DI ORVIETO

(Festa in Diocesi e Solennità nella Basilica)

La Dedicazione o meglio Fondazione della Basilica Cattedrale di Orvieto è avvenuta, dopo la celebrazione dei vespri, il 13 novembre 1290 per il ministero di papa Nicolò IV che, superando controversie interne, fece abbattere le due chiese preesistenti di S. Maria Prisca e di S. Costanzo e sull’area volle la costruzione della nuova Cattedrale. Erano presenti Cardinali di Curia, Prelati, il Vescovo, il Clero ed una grande moltitudine di popolo. I festeggiamenti solenni si svolsero il 14 novembre del 1290. Nel 1989 - 90 si è celebrato solennemente il VII centenario della fondazione della Cattedrale. Il 17 giugno 1990 il servo di Dio Giovanni Paolo II ha celebrato in Orvieto la Solennità del Corpo e del Sangue del Signore.

29 - S. ILLUMINATA VERGINE

(Memoria facoltativa in Diocesi e Festa nella Parrocchia dell’omonima U.P.)

Illuminata, nata a Ravenna, subì gravi persecuzioni per la Fede ad opera del Prefetto Sebastiano. Sopravvisse alla persecuzione e si trasferì prima a Bertinoro e poi nella zona Martana presso Todi, dove visse con i suoi genitori nella preghiera e in volontaria solitudine. Sul suo sepolcro fu eretta una chiesa a Lei dedicata, in territorio di Castel Rinaldi, nel comune di Massa Martana.

 

DICEMBRE

1 - S. ANSANO MARTIRE

(Memoria in Diocesi e Festa nelle Parrocchie dell’omonima U.P.)

Ansano fu figlio di Ansano Tranquillino della illustre famiglia romana degli Anici. Una antichissima tradizione afferma che, passando per il castello di Lerona (I’odierna Allerona), convertì quel popolo alla religione cristiana. Dopo aver portato il Vangelo a Siena, fu martirizzato presso il fiume Arbia nel 303, durante la persecuzione di Diocleziano.

 


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