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Mercoledì 04 Giugno - San Francesco Caracciolo, sacerdote

 

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08/03/2014
Omelia nella Veglia di preghiera per l’inizio della Visita pastorale nel Vicariato di Nettuno, 8 marzo 2014
23/02/2014
Omelia in chiusura della Visita pastorale nel Vicariato di Anzio, 23 febbraio 2014
22/02/2014
Incontro con i Consigli parrocchiali del Vicariato di Nettuno, 22 febbraio 2014
Convisitatori
      Monsignor Gualtiero ISACCHI
      Monsignor Adriano GIBELLINI
     
Monsignor Carlino PANZERI
      Don Jourdan PINHEIRO
      Don Alessandro PAONE
      Padre Giuseppe ZANE
Segreteria diocesana
  Piazza Vescovile, 11
  00041 Albano Laziale (RM)

Recapiti:
  Tel.:  06/93.26.84.060
  Fax:
06/93.23.844
  
visitapastorale@diocesidialbano.it
Vicariato di Ciampino
A causa della sua collocazione geografica si potrebbe definire la "Porta" della sede suburbicaria di Albano.
 
È il vicariato di Ciampino, composto da sei parrocchie: Sacro Cuore di Gesù, Gesù Divino Operaio, Beata Maria Vergine del Rosario, San Giovanni Battista, San Luigi Gonzaga e Santa Rita da Cascia in Cava dei Selci. Il territorio comprende tutto il comune di Ciampino più una parte del comune di Marino che entra nei confini della parrocchia di Cava dei Selci.
 
La popolazione è molto numerosa, quasi 40.000 abitanti, con una densità abitativa di 3.300 abitanti per Km2. Dal punto di vista pastorale queste cifre, oltre che offrire una grande risorsa e partecipazione, pongono alcune questioni legate soprattutto alla tendenza di vivere la città come "dormitorio", si vive da inquilini senza alcun senso di partecipazione alla vita ecclesiale e nemmeno sociale.
 
Sono presenti sei Istituti religiosi femminili e uno maschile. Una realtà molto importante presente per la città è la comunità appartenente all'Arca, fondata da Jean Vanier, denominata "Il Chicco" per l'accoglienza di giovani, ora diventati adulti, con handicap mentale.

Ciampino è nata come vicariato distaccandosi da Marino con cui formava un'unica realtà. La scelta del vescovo, che intendeva rendere più uniforme la situazione delle parrocchie e quindi più immediato il confronto e la collaborazione, ha dato già alcuni frutti positivi, infatti grazie all'affiatamento dei parroci si è instaurato e sta crescendo un rapporto di proficua collaborazione tra le comunità parrocchiali.
 
(Millestrade, anno 1, n. 5 - articolo di Sara Cubellotti)
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