L'ARCIVESCOVO
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Causa di beatificazione di Mons. Alessandro Vitetti

 

 

Centro di Pastorale della Vita

 

ANNUARIO DIOCESANO
UTILITA'
La Sacra Bibbia
I Santi della diocesi
Materiale per la pastorale
Sabato 23 Luglio - Santa Brigida -
 
AGENDA PASTORALE GENNAIO-FEBBRAIO
 
18 Febbraio - Mercoledì delle Ceneri 
ore 18,00: Celebrazione in Cattedrale con imposizione delle Ceneri
 
19 Febbraio
ore 09,30 - Ritiro del Clero
 
20 Febbraio
Udienze
 
21/22 Febbraio 
Loreto: Incontro con le Famiglie della Diocesi
 
 
 
 
 Lutto nel Clero dell'Arcidiocesi di Rossano-Cariati
  Nella serata di ieri è venuto a mancare Don Vittorio Lacenere Sdb, Sacerdote Salesiano. Don Vittorio ha svolto l'incarico di Vice Parroco nella Parrocchia SS. Leone e Nicola in Corigliano.  I funerali, celebrati da S.E. l'Arcivescovo, saranno celebrati Sabato 7 Febbraio alle ore 12,00 nella Chiesa di SS. Leone e Nicola in Corigliano. Nella preghiera l'Arcidiocesi si unisce alla famiglia Salesiana e alla famiglia di Don Vittorio. 
 
Lettera dell'Arcivescovo in occasione della Giornata della Vita Consacrata
  Lunedì 2 Febbraio , Festa della Presentazione di Gesù al Tempio e Giornata della Vita Consacrata, l'Arcivescovo incontrerà i Consacrati e le Consacrate e i rappresentanti delle Comunità Parrocchiali presso la Chiesa di San Giuseppe in Rossano alle ore 17,30.
 
 A tutto c'è un limite !

Nota dell'Arcivescovo a margine dei fatti di Corigliano

 Alla luce dei fatti di cronaca che hanno riguardato il nostro territorio la settimana scorsa, fatti che necessitano di maggiore chiarezza, non si può rimanere indifferenti e tantomeno affrettarsi in facili giudizi che potrebbero nuocere a persone innocenti. Certo è che quanto acclarato dalla Magistratura rivela un mal-essere che attraversa e attanaglia la nostra società e che non deve solo portarci all¿indignazione facile ma a comprendere le radici di un disagio culturale che ci sta avvelenando.

La negazione del valore della vita a tanti livelli, l¿esaltazione del principio economico, l¿annullamento della persona a mero bene di scambio, sono dati facilmente riscontrabili nella nostra quotidianità.

Dobbiamo riappropriarci di una ¿cultura del limite¿. Oggi più che mai, nessuno vuole sentir parlare di limiti, o meglio, di essere limitato.

Limite evoca spesso il concetto di ostacolo, tabù, divieto, proibizione, mortificazione della gioia di vivere, inutile e penoso ostacolo alla propria realizzazione. E¿ strano, ma andando all¿etimologia della parola limite (limes) si presenta una realtà di maggiore respiro quale: viottolo, linea che fa chiarezza, tracciato dirimente e, dunque, consapevolezza delle proprie possibilità. E¿ proprio quello che leggiamo nel testo del Deuteronomio: ¿Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male¿ (Deut.30,15).

¿Abitare il limite¿ credo sia l¿imperativo etico educativo a cui ci si debba convertire, imparando uno stile di sobrietà e di verità, quella verità inscritta nella natura delle cose che legittima una libertà autentica, ovvero una libertà che sa bene di essere limitata proprio perché creata e donata ad ogni uomo come bene primario.

In tal senso, abitare il limite diviene atteggiamento positivo di chi desidera misurarsi con sé stesso e con la realtà, a partire da quello che realmente è e può divenire, non coltivando ¿allucinazioni¿ impossibili e distruttive; diviene capacità di accoglienza e interazione con la libertà dell¿altro, con la quale posso costruire un futuro possibile per tutti. Abbiamo bisogno di riscoprire una dimensione di vita meno ¿frenetica¿ e più ricca di riflessione imparando a scorgere il ¿limite¿ di ogni cosa. 

Scegliere tra bene e male, tra vita o morte è il percorso che da sempre attende l¿uomo, sapendo cogliere dai limiti reali le prospettive in cui collocare il proprio cammino.

Tutte le agenzie culturali sono interpellate da fatti come quelli di Corigliano, per rilanciare l¿agire responsabile di un vivere relazionale, sociale, rispettoso ed equilibrato, autenticamente civile, capace di  costruire cammini di vita luminosi, sottraendoli alla facile tentazione di scelte affrettate, relative o, peggio ancora, strumentali ed asservite a logiche individuali ed egoistiche. E¿ bello sfidare i nostri limiti per scoprire le potenzialità del vivere ma facciamo attenzione a non rimanervi imprigionati e derubati della nostra dignità di esseri umani. + Giuseppe Satriano - Arcivescovo

Nota dell’Arcivescovo di Rossano- Cariati  

a margine degli sbarchi a Corigliano e

della Giornata Mondiale del migrante e del rifugiato

Gli eventi migratori che interessano le nostre coste calabre non possono lasciarci indifferenti. Sempre luminose risultano le affermazioni del Pontefice per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato che la Chiesa celebra domenica prossima: ¿In un'epoca di così vaste migrazioni, un gran numero di persone lascia i luoghi d'origine e intraprende il rischioso viaggio della speranza con un bagaglio pieno di desideri e di paure, alla ricerca di condizioni di vita più umane¿ Alla globalizzazione del fenomeno migratorio occorre rispondere con la globalizzazione della carità e della cooperazione, in modo da umanizzare le condizioni dei migranti¿.

I due sbarchi vissuti a Corigliano impongono serie riflessioni alla collettività tutta e a alla stessa Chiesa locale, di Rossano-Cariati, che si è resa già presente offrendo il proprio discreto ma efficace contributo in assistenza all¿opera delle autorità locali preposte e agli stessi immigrati, accolti e rivestiti. 

La Caritas diocesana e le comunità ecclesiali si sono prodigate nel venire incontro ad alcune emergenze emerse riscontrando peraltro difficoltà nel coordinamento delle forze in campo e l¿impreparazione del territorio a recepire tali flussi migratori. Pasti caldi, indumenti, coperte, accoglienza di alcuni minori e assistenza ad adulti senza ricovero notturno (circa 35) sono stati possibili grazie alla generosa mobilitazione della gente delle nostre comunità, sempre generosa.  

La povertà di realtà recettive, la difficoltà economica in cui vive il territorio, il sospetto di una tratta di essere umani tra Turchia e coste calabresi ad opera di uomini della ¿ndrangheta, richiedono attente valutazioni da parte di tutti gli operatori del settore e sottolineano il bisogno, come afferma il Santo Padre, nel su citato documento, di ¿una sistematica e fattiva collaborazione che coinvolga gli Stati e le Organizzazioni internazionali¿, per una efficace regolazione del fenomeno, mettendo sempre al centro la persona umana.

Si auspica che tali avvenimenti diventino opportunità di crescita per una comunità civile e non momento di avvilimento per le speranze di ripresa di un territorio.  La persona, rispettata nella sua dignità, è l¿investimento di sempre su cui una civiltà può vincere la scommessa del futuro.

                                                         +  Giuseppe Satriano

                                                                Arcivescovo

 
 
 MESSAGGIO DELL'ARCIVESCOVO PER IL SANTO NATALE 2014
 
Buon Natale: Favorite!
"lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia" Lc. 2,7
 
 
PRESENTATI IN CATTEDRALE I NUOVI ORIENTAMENTI PER LA CATECHESI
 Sabato 29, in Cattedrale, alla presenza di S.E. l'Arcivescovo, il Direttore dell'Ufficio Nazionale Catechistico ha presentato i Nuovi Orientamenti Pastorali della Catechesi. A seguire durante la Celebrazione Eucaristica l'Arcivescovo ha consegnato il mandato ai Catechisti della Diocesi.
NOTA PASTORALE DELLA CEC  “Testimoniare la verità del Vangelo. Nota Pastorale sulla 'ndrangheta”
 
 Satriano: essere testimoni del sincero amore di Dio
 

Bagno di folla domenica scorsa a Rossano per l'ingresso in diocesi del nuovo arcivescovo Giuseppe Satriano. Da Brindisi, dov'era vicario generale, a Rossano-Cariati per la presa di possesso canonica di una delle più antiche chiese di Calabria.

Due lembi del sud Italia "accomunati dal mare" che, come si legge nella spiegazione dello stemma arcivescovile nel quale fa da sfondo, "richiama proprio il territorio di appartenenza e di destinazione del presule".

 
 
IL MESSAGGIO DEL NUOVO ARCIVESCOVO ALLA DIOCESI

 

"Il Signore rivolga il suo volto su di voi e a tutti doni la sua pace.

...Vi abbraccio e chiedo a ciascuno la carità di pregare per me, perché benedetto dalla vostra intercessione possa custodirvi come amico dello Sposo ed essere fedele al Suo amore per voi." (dal messaggio dell'Arcivescovo eletto)

 

 
L'ANNUNCIO DELL'AMMNISTRATORE DIOCESANO
Oggi, martedì 15 luglio, alle ore 12 nella Cattedrale di Rossano, Mons. Antonio de Simone, Amministratore Diocesano, davanti al clero e ai fedeli riuniti in preghiera, ha dato lettura della lettera con la quale si comunica l'avvenuta nomina da parte del S. Padre del nuovo Arcivescovo di Rossano-Cariati.

DON ALESSANDRO VITETTI
Chiusa la fase diocesana del processo di beatificazione e di canonizzazione del Servo di Dio Alessandro Vitetti. Per informazioni, materiale illustrativo o per segnalazioni particolari, rivolgersi all'ufficio apposito presso la curia diocesana.

 

 


MONASTERO MONACHE AGOSTINIANE

Dopo l'apertura del nuovo Monastero delle Monache Agostiniane  (ì vedi info e orari della comunità), si apre la fase preparatoria per la costruzione del nuovo monastero presso il sito dell'ex seminario estivo. Puoi sostenere il progetto con il tuo contributo (ì vedi info).

NELLA CHIESA UNIVERSALE

ZENIT: agenzia di informazione internazionale; informa sui grandi avvenimenti della Chiesa nel mondo, sui temi, i dibattiti e gli eventi che interessano in modo speciale i cristiani dei cinque continenti.

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Vangelo del Giorno
Gv 15,1-8

1 Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 15,1-8

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l'agricoltore.

 
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