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DICHIARAZIONE SULLA FAMIGLIA
DI MONS. MICHELE PENNISI
No, il matrimonio di un uomo e di una donna non è la stessa cosa dell'unione di due persone dello stesso sesso.
MONREALE 28 Dicembre 2015 - Il santo Padre Francesco ha ribadito recentemente che "non può esserci confusione tra la famiglia voluta da Dio e ogni altro tipo di unione". La roccia della differenza è fondamentale per ritessere l¿umano che rischia diversamente di essere polverizzato in un indistinto egualitarismo che cancella la differenza sessuale e il diritto dei figli ad avere un padre e una madre.
Voglio richiamare una lettera che il cardinale Bergoglio indirizzò il 5 luglio 2010 al dottor Justo Carbajales, Direttore del Dipartimento dei Laici della Conferenza Episcopale Argentina, il quale aveva organizzato una Marcia per la Vita e la Famiglia che voleva opporsi alla legge sul «matrimonio» omosessuale, poi sventuratamente approvata dal Parlamento argentino. Ecco alcune affermazioni del card. Bergoglio:
«Caro Justo, la Commissione Episcopale per i Laici della Conferenza Episcopale Argentina, nell¿esercizio della libertà propria di tutti i cittadini, ha preso l¿iniziativa di organizzare una manifestazione contro la possibile approvazione di una legge sul matrimonio fra persone dello stesso sesso, riaffermando nel contempo la necessità che ai bambini sia riconosciuto il diritto ad avere un padre e una madre, necessari per la loro crescita ed educazione.
Con questa lettera desidero dare il mio appoggio a questa espressione di responsabilità del laicato. Non si tratta di una questione di semplice terminologia o di convenzioni formali relative a una relazione privata, ma di un vincolo di natura antropologica.
L¿essenza dell¿essere umano tende all'unione dell¿uomo e della donna come realizzazione reciproca, come attenzione e cura, come cammino naturale verso la procreazione. Questo conferisce al matrimonio la sua elevatezza sociale e il suo carattere pubblico.
Il matrimonio precede lo Stato ed è la base della famiglia, che è cellula della società precedente a ogni legislazione e precedente perfino alla Chiesa. Da questo deriva che l¿approvazione del progetto di legge in discussione significherebbe un reale e grave regresso antropologico.
No, il matrimonio di un uomo e di una donna non è la stessa cosa dell'unione di due persone dello stesso sesso. Distinguere non è discriminare, al contrario è rispettare. Differenziare per discernere è valutare in modo proprio, non è discriminare.
In un'epoca in cui si insiste tanto sulla ricchezza del pluralismo e della diversità culturale e sociale, è davvero contraddittorio minimizzare le differenze umane fondamentali. Un padre e una madre non sono la stessa cosa.
Non possiamo insegnare alle future generazioni che è la stessa cosa prepararsi a un progetto di famiglia assumendo l'impegno di una relazione stabile tra uomo e donna e convivere con una persona dello stesso sesso.
Stiamo attenti a che, cercando di mettere davanti un preteso diritto degli adulti che lo nasconde, non ci capiti di lasciare da parte il diritto prioritario dei bambini - gli unici che devono essere privilegiati - a fruire di modelli di padre e di madre, ad avere un papà e una mamma.
Ti affido un incarico: da parte vostra, nel linguaggio ma anche nel cuore, non ci siano aggressività e violenza contro nessun fratello. I cristiani si comportano come servitori di una verità, non come suoi padroni.».
La lettera dell¿allora cardinale Bergoglio mostra con perfetta chiarezza il pensiero dell¿attuale Pontefice, che è quello della Chiesa e del «Catechismo». Da una parte, non vogliamo giudicare quanti pensano in modo diverso e non siamo contrari al riconoscimento dei loro legittimi diritti come persone, e dall'altra, abbiamo il diritto e il dovere come cattolici e come cittadini di giudicare gli atti e di giudicare le leggi, opponendoci fermamente a quelle che manifestano un «reale e grave regresso antropologico».
Il Papa c'insegna uno stile, che ancora una volta è quello richiamato dal «Catechismo»: «mansueto» nell'evitare toni urlati o volgari e nel non giudicare le persone in quanto tali, fermo nel difendere una verità in cui è in gioco l'essenziale della questione antropologica. È lo stile della nostra battaglia, e del nostro sì alla famiglia.
Quando, attraverso una decisione politica, vengono giuridicamente equiparate forme di vita in se stesse differenti - come la relazione tra l'uomo e la donna e quella tra due persone dello stesso sesso - si misconosce la specificità della famiglia e se ne preclude l'autentica valorizzazione nel contesto sociale, trattando in modo uguale realtà diverse.
I credenti - come ha richiamato il card. Angelo Bagnasco - hanno il dovere e il diritto di partecipare al bene comune con serenità di cuore e spirito costruttivo, come ha ribadito solennemente il Concilio Vaticano II: spetta ai laici «di iscrivere la legge divina nella vita della città terrena. Assumano la propria responsabilità alla luce della sapienza cristiana e facendo attenzione rispettosa alla dottrina del Magistero».
Invito tutti a pregare perché il Signore illumini chi deve prendere decisioni importanti per il futuro e il bene comune del nostro paese.

dichiarazione
UFFICI CATECHISTICO
UFFICIO PASTORALE SOCIALE E DEL LAVORO


Educare alla custodia del creato Riflessioni sulla "Laudato sì" di Papa Francesco
Cinisi - Sala Redemptoris Mater
giovedì 11 febbraio 2016 - ore 15:30
relatore Prof. Massimo Introvigne
fondatore del CESNUR, vicario reggente di Alleanza Cattolica
 
Giustizia e Misericordia educare al senso civico ed alla legalità
Corleone- Sala Giovanni XXIII
venerdì 12 febbraio 2016 - ore 18:30
relatore Pres. Dott. Santi Consolo
Capo Dipartimento Amministrazione Penitenziaria

ALLEGATI

 
Ufficio Liturgico - Ufficio Pastorale della Salute
"La psicologia della Misericordia"

Seminario di Studio - Poggio San Francesco
sabato 13 Febbraio 2016 ore 9.00


ALLEGATI

 
#TraVOLTIdAmore” è una proposta rivolta ai giovani in ricerca vocazionale, ed in modo particolare a quanti coltivano un forte interrogativo su una possibile vocazione al sacerdozio.
Il CDVha coinvolto in questa iniziativa il Seminario e il Servizio diocesano di Pastorale Giovanile, nell’ottica di una pastorale integrata e di una conversione pastorale che ha a cuore il futuro della nostra Chiesa locale.
Negli incontri si vuole fornire, a partire dall’ascolto della Parola di Dio e dal confronto, il contesto e gli strumenti per aiutare i giovani nel loro discernimento.Gli incontri si svolgeranno presso la sede del Seminario arcivescovile nei pomeriggi dei Venerdì dell’anno, a partire dal 27novembre p.v., con la possibilità di partecipare con i seminaristi alla celebrazione della S. Messa, all’Adorazione eucaristica e alla cena.
GIORNATA DELLA SCUOLA
WE ARE ONE - Ti legherò con legami d¿amore

ALLEGATI
2° INCONTRO DELLE CORALI PARROCCHIALI
Carissimi, stiamo vivendo l'Anno Santo della Misericordia come una straordinaria opportunità di grazia e di rinnovamento spirituale. Tutto questo è motivo di profonda gratitudine al Signore e alla Chiesa, perché attraverso il Papa e i Vescovi ci viene ricordato il bisogno che abbiamo di contemplare il mistero della misericordia.
In continuità con quanto proposto nei precedenti anni, l'Ufficio Liturgico propone il 2° incontro diocesano delle Corali Parrocchiali, che avrà luogo domenica 6 marzo 2016 nella Parrocchia S. Giovanni Battista (Chiesa Madre) di Bisacquino.

Allegati
INCONTRO INFORMATIVO PER I SACERDOTI SULLA VERIFICA DI INTERESSE CULTURALE E IL PROGETTO CEI DI CENSIMENTO INFORMATIZZATO DELLE CHIESE ITALIANE.
1 DICEMBRE 2015 POGGIO SAN FRANCESCO - MONREALE


ALLEGATI
INCONTRI DI FORMAZIONE MINISTRI STRAORDINARI DELLA COMUNIONE - ACCOLITI E OPERATORI DELLA SALUTE

GMG 2016 - CRAVOVIA
Carissimi, dal 25 Luglio al 2 Agosto 2016 si svolgerà a Cracovia in Polonia, la XXXI Giornata Mondiale della gioventù che avrà come tema: “Beati i Misericordiosi perché troveranno Misericordia”. (Mt 5.7). [...]
La scelta di Cracovia come la città ospitante l’incontro dei giovani e il motto della manifestazione sono essi stessi invito a seguire la scintilla della Misericordia. Dal momento dell’apparizione di Gesù Misericordioso a Suor Faustina, essa si è irradiata dal Santuario di Cracovia - Lagiewniki a tutta la Chiesa Universale. Cracovia è largamente conosciuta come il centro mondiale di culto della Misericordia di Dio e tutti i giovani pellegrini che arriveranno in Polonia sicuramente desidereranno visitare il luogo dell’apparizione, la tomba di Suor Faustina e il Santuario – consacrato da San Giovanni Paolo II per affidare il mondo alla Divina Misericordia. 
 
 
CORSO DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA
 
NOTIFICA
SALVATORE KAREK O SALVATORE CHATBRI,
(trattasi della stessa persona che si presenta con ambedue i cognomi)
Da Torretta (Pa)Comune dell'Arcidiocesi di Monreale,
non appartiene al Presbiterio di questa Diocesi
e non risulta essere sacerdote.
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Orari per le visite al Duomo:
(da aprile a ottobre 2015 )
nei giorni feriali:
dalle 8:30 alle 12:30
dalle 14:30 alle 17:00
Domenica e giorni festivi:
dalle 8:30 alle 10:00
dalle 14:30 alle 17:00
 
Per prenotare:
Cell. 3273510886
Lun - Mer - Ven dalle 9 alle 12
 
Durante le celebrazioni
non è consentito effettuare le visite
 
 
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a cura dell'Ufficio diocesano Comunicazione Sociale e del Servizio informatico diocesano
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