Per contattare l'Ufficio:

ufficioscuolairc@gmail.com

 


 
La religione a scuola è
una materia

 

ISCRIZIONI SCOLASTICHE
A.S. 2019/2020

Dalle ore 8:00 del 7 gennaio
alle ore 20:00 del 31 gennaio 2019

sono aperte le iscrizioni 
alle classi prime delle scuole primarie 
e secondarie di primo e di secondo grado

Le iscrizioni on line sono obbligatorie per le scuole statali e facoltative per le scuole paritarie; riguardano anche i corsi di istruzione e formazione dei Centri di formazione professionale regionali delle regioni che hanno aderito alla procedura: Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto.









 




































































Manifesto Settimana della bellezza




 



 

Messaggio della Presidenza della CEI

in vista della scelta di avvalersi dell'insegnamento
della religione cattolica

nell'anno scolastico 2019-2020

Cari studenti e cari genitori,

si avvicina la scadenza per le iscrizioni al prossimo anno scolastico 2019-20, occasione nella quale sarete chiamati anche a scegliere se avvalervi o meno dell'insegnamento della religione cattolica (IRC).

Frutto della revisione del Concordato del 1984, questo insegnamento si è ormai consolidato come apprezzata componente del curricolo scolastico ed è scelto da una maggioranza ancora cospicua di studenti e famiglie, che vi trovano risposta soprattutto in termini di formazione personale, di proposta educativa e di approfondimento culturale.

Nel cercare di rispondere sempre meglio a tali aspettative, gli insegnanti di religione cattolica potranno trovare ulteriori e importanti sollecitazioni dal Sinodo dei Vescovi che si è concluso nelle scorse settimane e che è stato dedicato proprio ai giovani, cui la Chiesa intende rivolgere un'attenzione sempre maggiore.

Tra le numerose tematiche discusse, ci sembra importante evidenziare il richiamo legato alla domanda di ascolto che viene dal mondo giovanile. Scrivono infatti i Vescovi: «I giovani sono chiamati a compiere continuamente scelte che orientano la loro esistenza; esprimono il desiderio di essere ascoltati, riconosciuti, accompagnati. Molti sperimentano come la loro voce non sia ritenuta interessante e utile in ambito sociale ed ecclesiale. In vari contesti si registra una scarsa attenzione al loro grido, in particolare a quello dei più poveri e sfruttati, e anche la mancanza di adulti disponibili e capaci di ascoltare» (Documento finale, 27 ottobre 2018, 7).

Tale richiamo può e deve interessare tutto il mondo della scuola, ma al suo interno l'IRC intende essere proprio un'occasione di ascolto delle domande più profonde e autentiche degli alunni, da quelle più ingenuamente radicali dei piccoli a quelle talora più impertinenti degli adolescenti. Le indicazioni didattiche in vigore per l'IRC danno ampio spazio a queste domande; a loro volta, gli insegnanti di religione cattolica sono preparati all'ascolto, presupposto per sviluppare un confronto serio e culturalmente fondato.

Il Sinodo ha anche constatato che, «se per molti giovani Dio, la religione e la Chiesa appaiono parole vuote, essi sono sensibili alla figura di Gesù, quando viene presentata in modo attraente ed efficace. In tanti modi anche i giovani di oggi ci dicono: "Vogliamo vedere Gesù" (Gv 12,21), manifestando così quella sana inquietudine che caratterizza il cuore di ogni essere umano: l'inquietudine della ricerca spirituale, l'inquietudine dell'incontro con Dio, l'inquietudine dell'amore» (50).

L'IRC è il luogo più specifico in cui, nel rigoroso rispetto delle finalità della scuola, si può affrontare un discorso su Gesù. Come insegna papa Francesco, non si tratta di fare proselitismo, ma di offrire un'occasione di confronto per lasciare che ognuno possa, nell'intimo della propria coscienza, trovare risposte convincenti.

Ci auguriamo che anche quest'anno siano numerosi gli alunni che continueranno a fruire di tale offerta educativa, finalizzata ad accompagnare e sostenere la loro piena formazione umana e culturale.

Roma, 18 dicembre 2018




 
Sabato 22 Dicembre - ORE 15:00

BENEDIZIONE DEI BAMBINELLI

Cattedrale di Grosseto

 

 
 
In attesa del Santo Natale
 
Da mercoledì 28 novembre ogni mercoledì alle ore 21.15 nella chiesa di San Pietro al Corso il nostro Vescovo terrà una lectio sui Vangeli delle domeniche di Avvento. Da sabato 1 dicembre sarà possibile seguire le meditazioni del Vescovo registrate in Terra Santa anche su Tv2000, nella trasmissione "E il Verbo si fece carne". In onda il sabato alle ore 8.00; replica la domenica alle ore 7.30.


 
Storia di una tradizione natalizia nata con San Francesco: il Presepe
 
Dalla Lettera del nostro Vescovo ai Dirigenti Scolastici
 
(...)Tale momento (le Feste di Natale) fa parte del cuore della nostra cultura, civiltà e umanità e un segno in particolare lo ricorda e lo rappresenta a tutti grazie all'intuizione e "invenzione" dell'umanissima figura di San Francesco d'Assisi: il presepe.
Vorrei raccomandare anche a voi per quanto vi compete e per la responsabilità formativa che  avete nell'educare i giovani nella elaborazione e acquisizione di sentimenti profondi di umanità, di favorire e di promuovere tale iniziativa (...).  Tutti inoltre abbiamo esperienza di quanto il "fare il Presepe" stimoli la creatività e la fantasia artistica e spirituale di tutti, grandi e piccoli...





Torna a Grosseto la terza edizione della
"Settimana della Bellezza"

“Il tuo volto io cerco” è il tema della “Settimana della Bellezza”, in programma nella nostra Città dal 19 al 28 ottobre.  

Il programma completo su: www.diocesidigrosseto.it e sulla pagina facebook @settimanadellabellezzagrosseto
Modulistica per l'aggiornamento degli elenchi graduati diocesani
 

 Profilo professionale dei futuri insegnanti di religione cattolica  



 

 
Ultimo aggiornamento: 11/01/2019
WebDiocesi -- Diocesi di GROSSETO - Ufficio Scuola -