Diocesi di Treviso
SECONDO MONS. C. AGNOLETTI
CORRETTA DA MONS. DOTT. LUIGI PESCE E AGGIORNATA

Sec. IV

 1. Giovanni il Pio (a. 396)

Sec. V

 2. Giocondo (a. 421)
 3. Elviando (a. 451) (vi è lacuna di un secolo)

Sec. VI

 4. Felice I (aa. 564-568) Pilumno (Pillon) di Valdobbiadene, amico e conterraneo di San Venanzio Fortunato, trasferito da Belluno
 5. Rustico (a. 579)
 6. Felice II (a. 590) (segue una lacuna di oltre un secolo)

Sec. VIII

 7. Tiziano (a. 743) portò dalla Corsica i Corpi dei Santi Fiorenzo e Vendemiale.
 8. Fortunato (aa. 777-803) di Trieste, trasferito Patriarca di Grado.

Sec. IX

 9. Landolo (a. 810)
10. Lupo (a. 814)
11. Adeodato (aa. 826-859)
12. Domenico (a. 866)
13. Aladono (a. 880)

Sec. X

14. Adalberto I (aa. 904-930)
15. Martino (a. 961)
16. Adalberto II (a. 962)
17. Felice III (a. 966)
18. Rozzone Calza (aa. 969-1002)
Sec. XI

19. Almerigo I (a. 1003)
20. Arnaldo (aa. 1014-1024)
21. Rotari I (aa. 1025-...)
22. Ulderigo I (Oderigo), (a. 1045)
23. Rotari II (aa. 1047-1052) tenne un Sinodo Diocesano ad Altino.
24. Volfranco (aa. 1065-...)
25. Acelino (aa. 1070-1080)
26. Rolando (aa. 1083-...) di Parma
27. Corrado (aa. 1090-1096)
28. Ulderico (a. 1097)

Sec. XII

29. Gumboldo (a. 1114)
30. Almerigo II (a. 1116)
31. Gregorio (aa. 1131-1150) Giustiniani, di Mestre
32. Bonifacio (a. 1152)
33. Biancone (aa. 1153-1156)
34. Ulderico III (aa. 1157-1179)
35. Corrado II (aa. 1179-1197)
36. Enrico di Ragione (aa. 1197-1199), trevigiano

Sec. XIII

37. Ambrogio (aa. 1199-1207)
38. Tisone da Vidor (aa. 1209-1245)
39. Gualtieri (aa. 1245-1255) priore di San Nicolò
40. Adalberto III Ricco (aa. 1255-1272). Durante il suo episcopato morirono la Beata Giuliana dei Collalto (a Musestre 1264) e San Parisio monaco camaldolese (a Treviso 1267), trevigiano o vicentino
41. Presavio Novello (aa. 1279-1291) di Camposampiero, trasferito da Ceneda
42. Tolberto Calza (aa. 1292-1305) trevigiano, contemporaneo del Beato Benedetto XI

Sec. XIV

43. Pandolfo da Lusia (aa. 1306-1310)
44. Salomone de’ Salomoni (aa. 1310-1322) veneziano. Nel 1315 moriva il Beato Enrico da Bolzano
45. Ubaldo de’ Gabrielli (aa. 1323-1336) di Gubbio, traslato da Forlimpopoli
46. Pier Paolo Dalla Costa (aa. 1336-1351) di Valdobbiadene
47. Giovanni Malabayla (aa. 1351-1354) di Asti, trasferito ad Asti
48. Azzone de’ Maggi (aa. 1355-1357) di Reggio Emilia
49. Pileo de’ Conti di Prata (aa. 1357-1359) traslato a Padova, Ravenna e Tours
50. Pierdomenico di Baone (aa. 1359-1384) trevigiano. Scrisse la vita del Beato Enrico da Bolzano, da lui conosciuto
51. Niccolò Beruti (aa. 1384-1394) domenicano, trasferito a Massa di Toscana e poi a Oristano in Sardegna
52. Lorenzo Gambacorta (aa. 1394-1407) di Pisa

Sec. XV

53. Giacomo da Treviso (aa. 1409-1418)
54. Giovanni Benedetto (aa. 1418-1437) domenicano, trasferito da Ravenna. Morì a Bologna
55. Lodovico Barbo (aa. 1437-1443) veneto, benedettino. Riformatore dell’Ordine Benedettino, morto in concetto di santità e sepolto nel coro dei Monaci Benedettini del Monastero di Santa Giustina in Padova
56. Ermolao Barbaro (aa. 1443-1453) veneziano, trasferito a Verona
57. Marino Contarini (aa. 1454-1455) veneziano, traslato da Cattaro
58. Marco Barbo (aa. 1455-1464) veneziano, trasferito a Vicenza, Aquileia e creato Cardinale
59. Teodoro Lelio (aa. 1464-1466) di Terni o Teramo, trasferito da Feltre. Revisionò il processo e riabilitò Santa Giovanna d’Arco. Morì a Roma
60. Francesco Barozzi (aa. 1466-1471) canonico di Bergamo
61. Pietro Riario (aa. 1471-1474) di Saona, dei Frati Minori. Patriarca di Costantinopoli, Arcivescovo di Firenze, Vescovo di Sinigallia, di Metz e Cardinale di Santa Sabina
62. Lorenzo Zane (aa. 1474-1476) Patriarca di Antiochia
63. Giovanni o Zanetto (aa. 1476-1486) di Saona, detto anche da Udine per essere stato superiore dei Frati Minori in quella città, poi Arcivescovo di Spalatro e Tebe
64. Niccolò Franco (aa. 1486-1499) Vescovo di Parenzo, Nunzio in Spagna e Cardinale Legato a latere
Sec. XVI

65. Bernardo Rossi (aa. 1499-1527) di Corniglio di Parma, trasferito da Belluno, morto a Padova
66. Francesco Pisani (aa. 1528-1564) veneziano, Cardinale di San Marco, Vescovo di Albano, Tusculano
67. Giorgio Corner (aa. 1564-1577) veneziano, Vescovo ausiliare dal 1552, amico di San Carlo Borromeo, partecipò al Concilio di Trento, fondò il Seminario, morì in concetto di santità
68. Francesco Corner (aa. 1577-1595) veneziano, trasportò  il Seminario in Castel Menardo, morì Cardinale
69. Lodovico Molin (aa. 1595-1604) veneziano, pievano di Mogliano, già Arcivescovo di Zara. Morì a Venezia

Sec. XVII

70. Francesco Giustiniani (aa. 1605-1623) veneto, benedettino. Rinunciò e fu creato Cardinale
71. Vincenzo Giustiniani (aa. 1623-1633) veneziano. Trasferito a Brescia
72. Silvestro Morosini (aa. 1633-1636) veneziano, benedettino
73. Marco Morosini (aa. 1639-1645) veneziano. Trasferito a Brescia
74. Giovanni Antonio  Lupi (aa. 1645-1668) bergamasco
75. Bartolomeo Gradenigo (aa. 1668-1682) veneziano. Trasferito da Concordia e traslato poi a Brescia
76. Giovanni Battista Sanudo (aa. 1684-1709) di Venezia. Ripristinò il culto di San Liberale (1686)

Sec. XVIII

77. Fortunato Morosini (aa. 1710-1723) veneto, benedettino. Trasferì il Seminario nella parrocchia di San Bartolomeo. Fu trasferito a Brescia
78. Augusto Zacco (aa. 1723-l739) padovano, già Arcivescovo di Corfù.
79. Benedetto De Luca (aa. 1739-1750) veneziano trasferito da Ceneda
80. Paolo Francesco Giustiniani (aa. 1750-1787) veneziano, cappuccino. Trasterito da Chioggia, esonerato nel 1787, fu eletto Arcivescovo titolare di Calcedonia
81. Bernardino Marini (aa. 1788-1817) veneziano, abate lateranense

 

Sec. XIX

82. Giuseppe Grasser (aa. 1822-1829) tirolese, trasferito a Verona
83. Sebastiano Soldati (aa. 1829-1849) di Padova, arciprete di Noale. Comperò l’ex convento dei Domenicani di San Nicolò e lo destinò a Seminario diocesano e Collegio per laici
84. Giovanni Antonio Farina (aa. 1850-1860) di Gambellara (Vicenza). Nel 1858 ordinò sacerdote Giuseppe Sarto (San Pio X), nel Duomo di Castelfranco Veneto
85. Federico Maria Zinelli (aa. 1861-1879) di Venezia. Nel Concilio Vaticano I partecipò alla Commissione De Fide
86. Giuseppe Callegari (aa. 1880-1882) di Venezia, amico intimo di Pio X. Traslato alla sede di Padova e creato Cardinale nel 1903
87. Giuseppe Apollonio (aa. 1882-1903) di Venezia, trasferito da Adria. Durante il suo episcopato il cancelliere Mons. Giuseppe Sarto fu eletto e consacrato Vescovo di Mantova (1884), Cardinale e Patriarca di Venezia (1893) e Sommo Pontefice (1903)

Sec. XX

88. Andrea Giacinto Longhin (aa. 1904-1936) di Fiumicello di Campodarsego (Padova), cappuccino, Arcivescovo titolare di Patrasso. A Treviso, durante il suo episcopato, morì (1922) suor Maria Bertilla Boscardin, delle Figlie dei SS. Cuori (Dorotee di Vicenza), e si iniziarono i processi canonici per la causa di beatificazione e canonizzazione di Pio X
89. Antonio Mantiero (aa. 1936-1956) di Novoledo di Villaverla (Vicenza), trasferito da Patti (Sicilia). Durante il suo episcopato avvennero: il bombardamento del Seminario, la sua riedificazione, la costruzione del Seminario minore, la beatificazione e canonizzazione di Pio X e la beatificazione di suor Maria Bertilla Boscardin
90. Egidio Negrin (aa. 1956-1958) di Santa Maria di Camisano (Vicenza). Trasferito dalla Sede Arcivescovile di Ravenna e Cervia conservò il titolo di Arcivescovo-Vescovo di Treviso
91. Antonio Mistrorigo (aa. 1958-1989), di Chiampo (Vicenza), trasferito dalla diocesi di Troia (Puglia). Partecipò al Concilio Ecumenico Vaticano II (1962-1965). Assistente al Soglio Pontificio. Durante il suo episcopato furono fatti i processi canonici per la beatificazione del vescovo di Treviso Andrea Giacinto Longhin, cappuccino (1964; 1982); di fratel Federico Cionchi, laico somasco (1981); di Padre Basilio Martinelli, dei Cavanis (1985). Tenne il Sinodo diocesano del dopo Concilio (1984-1987). Dalla rinuncia (1988) è vescovo emerito di Treviso
92. Paolo Magnani (a. 1989) di Pieve Porto Morone (Pavia), trasferito dalla diocesi di Lodi, ha dato una nuova configurazione ai Vicariati della diocesi. Nel 1991 ha iniziato la Visita pastorale alle parrocchie con particolare attenzione alla promozione dei fedeli laici e delle vocazioni sacerdotali e religiose in attuazione del Sinodo diocesano, completata nel 1999. Ha indetto in data 1 novembre 1998 il XIV Sinodo Diocesano sul tema “La parrocchia centro di vita spirituale”, chiuso ufficialmente in data 5 gennaio 2001.