ARTE e CULTURA

DOCUMENTI
 
UFFICIO DIOCESANO BENI CULTURALI
 
Direttore: Dott. Alfonso Garuti

Sede: Curia Vescovile, c.so Fanti 13.
Orari: da lunedì a venerdì ore 9-12 e 15-18
Recapiti telefonici: Tel 059 686048 - fax 6326530

Si occupa della tutela e valorizzazione del patrimonio artistico presente in Diocesi attraverso la schedatura delle opere, il restauro e la salvaguardia. Cura i rapporti con le Sovrintendenze per i restauri e gli interventi sui beni tutelati. Gestisce il museo diocesano. Cura i rapporti con la Cei per i Beni culturali, i contributi per gli edifici di culto, organi, archivi, biblioteche e museo diocesano.
 

Presentazione del volume

'Ad occhi in su. Immagini devozionali nel centro di Carpi'

di Chiara Sacchetti

Sabato 12 maggio, ore 17

Carpi ' Museo diocesano in Sant'Ignazio

'Ad occhi in su. Immagini devozionali nel centro di Carpi' è il titolo del volume che sarà presentato sabato 12 maggio alle 17 presso il Museo diocesano in Sant'Ignazio. L'opera, interamente realizzata da Chiara Sacchetti, riunisce in sé fotografie e testi che documentano la presenza di immagini sacre lungo le vie del centro e dell'immediata periferia di Carpi. Con l'introduzione del vescovo monsignor Francesco Cavina, il volume è arricchito da due postfazioni rispettivamente a cura della storica Anna Maria Ori e di Alfonso Garuti, direttore dell'Ufficio diocesano beni culturali. Dopo la presentazione sarà acquistabile presso il Museo diocesano.


Vedi il manifesto 82,7 MB)

Percorsi d'arte sacra

Verso il quinto centenario (2015) della venerazione dell'Assunta in Cattedrale

I Percorsi d'arte sacra sono promossi da Fede e cultura in collaborazione con il Museo diocesano e l'Università Mari Gasparini Casari.

Leggi il programma completo (2,7 MB) -->

 

Approfondisci con le schede delle serate:

Affreschi Mariani in San Francesco -->

Martirio di San Lorenzo -->

Annunciazione -->


"Rare pitture" al Museo Diocesano

Anche la Diocesi nella mostra sul '600 carpigiano

 

C'è anche il Museo diocesano "Cardinale Rodolfo Pio di Savoia", con il suo significativo nucleo di opere risalenti al Seicento, tra le sedi della mostra 'Rare pitture. Carracci, Guercino e l'arte nel Seicento a Carpi', frutto di una proficua collaborazione tra amministrazione comunale, Diocesi di Carpi e Palazzo Foresti srl. Tra i promotori, la Diocesi ha partecipato attivamente all'allestimento della mostra offrendo non solo i dipinti nel museo ma anche un itinerario di approfondimento all'interno di alcune chiese di Carpi.

 

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MODERNE ICONE PER LA CASA DI OGGI                            
Si apre sabato 17 a palazzo Foresti la Mostra intitolata “Moderne icone per la casa di oggi”, curata dal gruppo “Arte in movimento”.


Completata la schedatura dei beni culturali

BENI CULTURALI SCHEDATI

Giovedì 22 gennaio 2009 è stato consegnato ai parroci l'inventario dei beni storico-artistici della Diocesi di Carpi

L'ARTE CHE EDUCA ALLA FEDE

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Mostra di Mazzoni e Begarelli a Modena

Un'opera prestata dalla Diocesi di Carpi

Un'importante opera d'arte è stata prestata dalla Diocesi di Carpi alla mostra dei grandi scultori Guido Mazzoni e Antonio Begarelli a Modena. Si tratta della Madonna degli Angeli che si conserva ed è venerata nella chiesa del Santissimo Crocifisso a Carpi. In occasione della mostra, l'opera è stata sottoposta ad un accuratissimo restauro, seguito dalla Soprintendenza ai beni storici ed artistici di Modena nella persona di Daniela Ferriani, ispettore di zona, e dall'Ufficio Diocesano per i Beni Culturali, realizzato con particolare cura e attenzione dalla restauratrice Giuliana Graziosi di Vignola e sponsorizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi. La scultura è eseguita in stucco e il restauro ha permesso di valutarne l'altissima qualità assegnandola senza dubbio alla diretta esecuzione di Antonio Begarelli. Si tratta dell'unica opera nota dell'artista realizzata in questo duttile materiale e non in terracotta ed è stato possibile il recupero di quanto rimaneva della policromia e delle dorature originarie che l'arricchivano e che nel tempo erano state abrase e nascoste sotto uniforme colore bianco. Vi è rappresentata la Madonna che allatta il Bambino, seduta sulle nubi, circondata da una nuvola di angioletti e puttini che suonano strumenti musicali in una varietà di composizione e di atteggiamenti che l'attuale restauro ha saputo far riemergere e valorizzare.