Vincenzo Tosello - Carlo Oro

L'organo della Cattedrale di Chioggia

Presentazione di Vincenzo Tosello

Siamo lieti di accompagnare con questo agile volumetto l’inaugurazione, nella nostra Cattedrale, dell’antico organo di Gaetano Callido, ora radicalmente ristrutturato dal noto organaro Francesco Zanin di Codroipo. La gioia e l’esultanza dello spirito che ci provengono dalla ritrovata possibilità di ascoltare le maestose note dello strumento settecentesco, a maggior decoro della liturgia e a sostegno della devozione dei fedeli – ma anche per l’espressione più genuina e completa dell’arte musicale – si uniscono all’omaggio per quanti nei secoli hanno voluto e promosso nella nostra Cattedrale il canto sacro e in particolare questo prestigioso strumento. Abbiamo voluto riandare a questa lunga storia di autorità e di popolo, compulsando testi e documenti d’archivio, per lasciar memoria di quel paziente e costante lavorio che comporta il mantenimento di un livello decoroso nell’esecuzione del canto e della musica sacra. Questa sintetica pubblicazione, dopo alcuni cenni sulle antichissime origini dell’organo come strumento musicale e sulla sua evoluzione fino ai tempi recenti in Europa , in Italia e nel Veneto (corredati anche da un glossario per una facile comprensione dei congegni propri dell’organo a canne), si concentra, evidentemente, sulla storia del canto sacro e sulle vicissitudini degli strumenti musicali di cui ha risuonato la nostra Cattedrale dal XII secolo ai nostri giorni. Non abbiamo trascurato una puntuale rassegna dei numerosi preventivi e progetti (molti dei quali inevasi), rintracciati negli archivi della Curia e della parrocchia, a documentazione del costante interessamento della comunità per questo che è ritenuto a ragione lo strumento principe della musica sacra, e non solo. Abbiamo segnalato e riportato anche alcuni testi curiosi, tra cui le antiche scritte a inchiostro rintracciate su due tavole della cantoria e, in appendice, tre pagine interessanti di un manoscritto ottocentesco. Congruo spazio è infine riservato alla radicale opera di ristrutturazione realizzata dall’artista organaro Francesco Zanin e dalla sua indefessa ed esperta équipe. La consistente documentazione fotografica arricchisce ed abbellisce il volumetto, che ci auguriamo sia accolto con favore; mentre ci auguriamo soprattutto che il ritrovamento dello strumento musicale possa contribuire all’elevazione degli animi e al maggior decoro delle celebrazioni liturgiche, segnatamente in quest’anno 2005, improntato in diocesi al tema “Missione parrocchia. Comunità che celebra”. Ci piace inoltre rilevare, con una nota di cronaca, che i due eventi inaugurali del nuovo strumento – la messa celebrata dal Vescovo con la benedizione dell’organo domenica 10 aprile e il grande concerto organistico del 16 aprile – coincidono con altri due momenti particolarmente significativi: con la messa di domenica, infatti, si ha l’avvio della “peregrinatio” delle reliquie dei Santi Patroni nei vicariati della diocesi per la conclusione del XVII centenario del loro martirio, e nelle giornata di sabato è in programma l’inaugurazione della Biblioteca e dell’Archivio della diocesi, che insieme al Museo vengono a costituire in città un polo culturale di tutto rispetto, strettamente legato e quasi adiacente alla stessa Cattedrale, che nella Biblioteca e nell’Archivio ha fatto confluire la propria Biblioteca Capitolare e tutti i registri e le carte della Procuratia e della Fabbriceria, e nel Museo oltre duecento pezzi anche di grande pregio. Una eloquente conferma, anche questa semplice coincidenza, del valore “diocesano” e del particolare ruolo ecclesiale rivestito da questo edificio sacro, sede della cattedra del Vescovo. Il grazie doveroso per l’avvenuto restauro dell’organo settecentesco va alla “Società Autostrada di Brescia Verona Vicenza Padova” che ha sostenuto interamente l’onere finanziario, a Luigino Busetto che ha caldeggiato la proposta, al Vescovo Angelo Daniel  che ha promosso l’iniziativa e al vicario generale mons. Alfredo Mozzato che ha seguito tutto il complesso iter burocratico. Un grazie anche a chi ha sostenuto questa agile pubblicazione illustrativa.

 

Chioggia, 10 aprile 2005

Mons. Vincenzo Tosello

Arciprete della Cattedrale