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RODELLO

Nella settecentesca chiesa dell’Immacolata e nel complesso sanitario “La Residenza” a Rodello, nella Bassa Langa albese, si possono osservare i significativi risultati di rispettive esperienze d’arte moderna in riferimento alla religiosità. Lì, nel 1964 e nei primi anni ’70 del Novecento, artisti diversi si sono rispettivamente confrontati con temi del Sacro.
Il Museo d’arte moderna e religiosa “Dedalo Montali” è stato concepito inizialmente dal can. Mario Battaglino e poi realizzato da mons. Cesare Battaglino coadiuvato da alcune persone competenti. Vi sono esposte opere di Montali, Ruggeri, Ramella, Simondo ed altri. È aperto al pubblico dal 2003. Attualmente è suddiviso in diversi settori nei rispettivi vani annessi alla chiesa dell’Immacolata Concezione. Le sezioni espositive sono così distinte: “Anteprima storica”, “Opere antologiche di Montali 1928 – 1937”, “Opere di varia ispirazione di Montali 1950 – 1974”, “Ciclo della Crocifissione 1960 – 1978”, “Omaggio a Schönberg 1973 – 1979”, “Il soggiorno francese 1980 – 1990”. 
 

DEDALO MONTALI E ALTRI ARTISTI

Alcuni artisti alla fine degli anni sesanta hanno inteso esprimere il proprio sentimento della tematica religiosa, particolarmente nel contesto dialettico di quel tempo sull’arte, nonché sul rapporto tra Chiesa ed artefici, opportunamente stimolati dal can. Battaglino.  
Nel 1964 Piero Ruggeri e Giorgio Ramella hanno lasciato notevoli testimonianze della loro espressività nella chiesa barocca, con la cooperazione di Sandri e Morino. Quella prima esperienza rodellese è stata attuata precipuamente con l’impronta stilistica dell’Informale e di certo espressionismo post-cubista. Soprattutto Ruggeri e Ramella nel 1964 hanno eseguito rispettive pale per gli altari, sostituendo temporaneamente quelle settecentesche preesistenti. Senza abbandonare la figurazione sacra, ma piuttosto interpretandola e trasformandola fortemente, gli artisti hanno operato alla realizzazione di “nuove” immagini da proporre alla devozione: Madonna Immacolata , Crocifissione, Resurrezione.
Nel 1969 si ponevano le basi per un ulteriore, complesso avvenimento d’arte realizzato in seguito da Dedalo Montali  nella cappella della “Residenza” (1970 – 1972) , con prevalente espressività neo-cubista. Scorrendo le opere pittoriche e scultoree che Montali ha realizzato per la nuova cappella, si nota quanto egli abbia espresso non mera illustrazione, bensì il senso della partecipazione problematica alla religiosità, al ruolo del cattolicesimo, all’umana sofferenza.
 

 

La chiesa dell’Immacolata Concezione è stata eretta fra il 1748 ed il 1749, su iniziativa dell’abate Michele Maria Falletti del casato signorile di Rodello, Borgomale, Serralunga e La Morra. Viene aperta al pubblico nel 1750. Il sacro edificio, realizzato in forme barocche ma con facciata già neoclassicheggante, è impostato a pianta centrale con tre altari. Il campanile si eleva per due piani, con cuspide bulbiforme in sommità. Notevoli all’interno della sede cultuale sono gli elaborati fregi in stucco (attribuiti al cosiddetto «Maestro del 1749») e le tre pale settecentesche sulle sacre mense.

 

La chiesa parrocchiale di S. Lorenzo risulta edificata in forme barocche tra il 1766 ed il 1773, su iniziativa della Comunità di Rodello e progetto dell’architetto conte Carlo Francesco Rangone, sostituendo quella più antica ivi preesistente. L’interno viene completato nel 1786-1787; mentre il campanile è eretto nel 1788. Il sacro edificio ha pianta longitudinale a croce greca, con abside allungata e semicircolare, con il presbiterio coperto da una cupola. Internamente sono posizionati, oltre al maggiore, due altari laterali. Notevoli sono le settecentesche pale sulle sacre mense ed una lignea statua mariana. Gli stucchi barocchi sono opera del “luganese” Carlo Cappia. Il quadro nel coro è di Sante Conti, datato 1891. Le pitture murali risultano eseguite, in diverse fasi tra il 1891 ed il 1933, prima dallo stesso Conti, poi da Luigi Morgari, Lorenzo Laiolo e Carlo Frascaroli.     

 

La chiesa della Confraternita dell'Annunziata (sodalizioreligioso fondato a Rodello nel 1613, con sede iniziale nell'oratorio di s. Maria) è una costruzione settecentesca, ristrutturata nell'Ottocento ed ancora ripristinata nel 1935,1938.  Da tempo è adattata a sede di converenze e manifestazioni pubbliche.
 

 


 


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